Le novità  sulla tessera del tifoso

Le novità  sulla tessera del tifoso

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Riceviamo e pubblichiamo la lettera di Michele Toniato

 

Lo scorso 19 novembre, in qualità di Presidente della Commissione sport del Comune di Padova, ho avuto il piacere di incontrare a Palazzo Moroni Afredo Parisi, Presidente di Federsupporter, il primo sindacato riconosciuto dei tifosi sportivi italiani. Tema: la tessera del tifoso e i nuovi clamorosi sviluppi a seguito dell’entrata in vigore della legge di stabilità. Un incontro molto positivo. Si disse in quella sede: ci potrebbero essere presto degli sviluppi molto interessanti sul tema della tessera… Inutile dire che dopo la sentenza del Consiglio di Stato di ieri avevamo ragione!

http://www.repubblica.it/sport/calcio/2011/12/14/news/tessera_tifoso-26596728/

Ma non è finita qui! Certo fa piacere che nella sentenza si parli senza mezzi termini di illegittimità della tessera del tifoso, se non altro per quanto attiene la questione, già a suo tempo denunciata dalla trasmissione Report, dell’abbinamento imposto ai tifosi tra tessera e carta di credito bancaria; tuttavia sulla legge di stabilità compare una norma che a mio parere potrà dare un’ulteriore picconata al sistema della tessera. Federsupporter, grazie ai suoi legali, ha infatti individuato nella citata legge, la n. 183 del 12 novembre 2011, un nodo cruciale che a mio parere potrebbe davvero far venire meno l’esistenza stessa della tessera. All’articolo 15 è stato infatti sancito il divieto assoluto per la pubblica amministrazione e per i gestori di pubblici servizi (quali sono le società di calcio) di richiedere certificazioni: la norma ha quindi imposto di ricevere esclusivamente le autocertificazioni. Questo cosa significa? Semplice: la tessera del tifoso è giuridicamente un certificato e se essa trova la sua fonte e la sua disciplina in atti della pubblica amministrazione e se le società sportive devono ritenersi ai fini dell’emissione e del rilascio della tessera, quali gestori di un pubblico servizio, poiché emettono e rilasciano, su incarico del Ministero dell’Interno, una certificazione attestante l’assenza di motivi ostativi all’accesso ad impianti sportivi, ebbene da adesso in poi, la tessera del tifoso dovrebbe essere sostituita da autocertificazione. Per Federsupporter la sostituzione della tessera del tifoso con l’autocertificazione è ormai anche tecnicamente facilitata dal fatto che, ai sensi del Protocollo d’Intesa del 21 giugno 2011 tra il Ministero dell’Interno il CONI, la FIGC e le Leghe di Serie A, B e Pro, tutte le società sportive hanno l’obbligo di essere collegate all’apposito sistema informatico di verifica dei motivi ostativi (cosiddetta “questura on line”) utilizzabile da tutti gli operatori di biglietteria, i quali, pertanto, possono verificare, in tempo reale, la veridicità di quanto dichiarato nell’autocertificazione all’atto stesso di richiesta di abbonamenti o biglietti. Come dargli torto? Questa norma a mio avviso apre senza dubbio nuovi scenari; di certo non potrà essere ignorata perché – vorrei ricordare – questa sì è una norma di legge, a differenza del sistema tessera del tifoso che si basa solo su una circolare ministeriale. Spero che finalmente, dopo l’importante sentenza del Consiglio di Stato, qualcos’altro possa cambiare in questo sistema iniquo che limita la libera circolazione dei cittadini e non risolve minimamente il problema dell’ordine pubblico. Un’ulteriore riprova? I recenti fatti di Gubbio http://www.padovasport.tv/?action=read&idnotizia=3811 , ma anche quelli di Genoa-Inter dell’altro giorno (13 dicembre)… e la lista potrebbe continuare…

Se si vuole continuare a difendere la tessera come utile strumento di ordine pubblico si faccia pure, ma la realtà di ogni sabato e domenica dimostra a mio parere l’esatto opposto!

Michele Toniato, Presidente Commissione sport Comune di Padova

 

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