Milanetto, parla Grassani: “Abbiamo fatto chiarezza”. Ma per il pm l’interrogatorio “non è brillante”

Milanetto, parla Grassani: “Abbiamo fatto chiarezza”. Ma per il pm l’interrogatorio “non è brillante”

Queste le poche parole del pm Di Martino sull’interrogatorio di Milanetto, da poco terminato: “Non è stato un interrogatorio particolarmente brillante, abbiamo intenzione di risentire il calciatore”. Sembra che il centrocampista del Padova abbia negato tutto ed è probabile a questo punto che rimanga in carcere. Diverso il parere dell’avvocato di Milanetto, Mattia Grassani: “Rispetto punto di vista del pm, noi crediamo sia stato un confronto aperto, Omar ha preso posizione rispondendo a tutte le domande del gip e pm elimimando ogni ombra sul rapporto con il serbo e sulle serate passate con i compagni prima di Lazio Genoa. Su 490 pagine dell’ordinanza il nome di Milanetto viene pronunciato poche volte, l’episodio in cui coinvolto è solo uno. Si spera l’ordinanza possa essere revocata dal gip e il giocatore possa tornare dalla sua famiglia. Se uno pesa il contenuto di queste pagine rispetto ad altri indagati il coinvolgimento di Milanetto è quasi nulla. Pensiamo anche a un possibile risarcimento per ingiusta detenzione. Nell’ordinanza Milanetto avrebbe incontrato Zamparini, Ilievski e i due ungheresi ma ci sono incongruenze di orari, e lo abbiamo fatto notare”. 

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