Alessandria-Padova, Bocalon: “Il Moccagatta sarà un fortino e da veneziano battere i biancoscudati sarà ancora più bello…”

Alessandria-Padova, Bocalon: “Il Moccagatta sarà un fortino e da veneziano battere i biancoscudati sarà ancora più bello…”

Il bomber dei grigi in esclusiva ai microfoni di PadovaSport.tv

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Riccardo Bocalon è l’Attaccante con la A maiuscola della Lega Pro: in estate anche il Padova ci aveva fatto un pensierino, poi è arrivato il ciclone Alessandria che lo ha messo sotto contratto a cifre incredibili (per la categoria). I fatti stanno dimostrando che Bocalon non tradisce mai, dopo due stagioni da bomber (17 e 16 reti) anche quest’anno l’attaccante veneziano non ha perso il vizio del gol, con evidenti meriti anche nella storica impresa di Coppa (l’Alessandria giocherà i quarti di finale, dopo aver battuto il Genoa). Lo abbiamo sentito in esclusiva nella settimana che porta alla sfida con il Padova: “Segnare fa sempre piacere – spiega l’attaccante dei grigi ai microfoni di PadovaSport.tv – ma gran parte del merito va ai miei compagni che mi mettono in condizioni di farlo. Si dice che in B non mi ‘vedono’? Io in cadetteria ci voglio andare con la maglia dell’Alessandria, poi cercherò di smentire anche chi dice questo”. Vista la campagna acquisti estiva e le ultime stagioni disputate, i piemontesi sono indicati come la vera corazzata del girone: “I risultati testimoniano che siamo tra le squadre che possono vincere, ora stiamo giocando anche come ci chiede il mister”. Sul Padova, che arriverà sabato: “E’ sempre un pericolo la partita dopo le vacanze. Ma noi scendiamo in campo per vincere come sempre, il Moccagatta deve diventare un fortino e ci teniamo a difenderlo, non vogliamo che qualcuno vada via con punti da qui. I tifosi poi ci sostengono sempre al massimo. Sono veneziano e tifoso del Venezia, la partita con il Padova avrà un sapore ancora più speciale e fare risultato sarà ancora più bello”. Tra i biancoscudati ci sono due amici: “Ho indossato la maglia del Portogruaro insieme a Altinier, con cui mi sento ancora visto che ho anche partecipato al suo matrimonio e lui al mio. Cunico è stato il mio primo capitano, giocatore fuori categoria”. Bocalon sembra non volersi più fermare in campo: “L’obiettivo è migliorarmi ancora rispetto agli ultimi due anni”. La speranza è che si prenda una piccola pausa sabato.

 

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