Altinier: “Per me non è una gara come le altre. Serve un filotto di vittorie per il salto di qualità”

Altinier: “Per me non è una gara come le altre. Serve un filotto di vittorie per il salto di qualità”

Commenta per primo!

Quella di domenica al “Martelli” di Mantova non sarà certamente una partita come le altre per Cristian Altinier, attaccante che nella città virgiliana è cresciuto e ha mosso i primi passi come calciatore, nelle giovanili prima e tra i professionisti poi, come ricorda lui stesso a Calcio Padova Tv: “Il primo ricordo col calcio parte con il Virgilio, la squadra del mio paese. L’inizio della mia avventura a Mantova è stata con gli Esordienti, la ricordo sempre con molto affetto. Per me è una partita particolare, è la squadra dove sono cresciuto e della mia città. Sarei bugiardo dire che non mi fa nessun effetto vedere il Mantova lottare per la Serie D”. Il bomber biancoscudato, che domenica ha deciso la gara con il Renate con uno splendido gol al volo, parla poi della sua attuale situazione, con un piccolo regalo in più (è diventato padre da poco, ndr) che sua moglie gli ha donato qualche mese fa: “La mia carriera è stata un escalation, questo lavoro non ti dà certezze, devi sempre dimostrare ed entrare in quest’ottica per far durare la tua carriera. Come cambia la vita con una figlia? Gli vuoi un bene indescrivibile, una cosa che fino a quando non sei padre non puoi capire”. Per finire una battuta su Padova, la sua nuova casa per questa stagione e chissà forse anche per qualche altro anno: “Padova l’ho sempre ammirata da fuori, una città che vive per il calcio, è una bellissima città anche se io abito un po’ fuori per stare tranquillo, mi son trovato bene anche con i compagni, c’erano tutte le premesse per fare bene. Abbiamo fatto un buon percorso, ci manca il filotto di vittorie per fare il salto di qualità”.

0 commenti

Commenta per primo!

Inserisci qui il tuo commento

Recupera Password

accettazione privacy