Appello di Bergamin e Bonetto: “Tifosi, venite di più allo stadio. Stiamo creando un Padova che lotterà per la B”

Appello di Bergamin e Bonetto: “Tifosi, venite di più allo stadio. Stiamo creando un Padova che lotterà per la B”

Andranno avanti ancora insieme, perché questo è il destino calcistico che li accomuna, ma entrambi sono convinti di una cosa: a Padova il tifo può essere numericamente ancora più forte. Giuseppe Bergamin e Roberto Bonetto lo hanno detto all’unisono, senza bisogno di tante sollecitazioni, martedì sera, alla conviviale organizzata dal club “Amissi Biancoscudati” al “Bosco” di Cervarese S. Croce. Centocinquanta persone si sono ritrovate, in un clima sereno e a tratti goliardico, per festeggiare la conclusione di una stagione comunque positiva e dare ad alcuni protagonisti del Padova, in campo e fuori, il giusto riconoscimento per ciò che è stato fatto quest’anno. L’appello alla città. È partito per primo l’a.d., ringraziando per la presenza e la passione il pubblico dell’Euganeo, ma andando subito al dunque: «Vogliamo creare un Padova in grado di lottare per la B, ma abbiamo bisogno di più tifo, più presenze, più partecipazione. Chiedo troppo se mi auguro che dal prossimo campionato siano in 6-7.000 sugli spalti ogni volta che giocheremo in casa?». Gli ha fatto eco il patron, che in tono scherzosamente (ma non troppo) provocatorio ha aggiunto: «Basta con il passato, noi vogliamo scrivere un’altra pagina importante della storia del Calcio Padova. Ma proprio per questo avvertiamo la necessità che ci siano ancora più passione e più attaccamento attorno ai nostri colori. Si dice che il tifo maggiore provenga dalla provincia, e allora dove sono i 200 mila e passa padovani di città? Li vogliamo sentire, li vogliamo vedere, ne vogliamo cogliere appieno l’amore per questa maglia! Credete di più in noi, è ciò che invito tutti a fare». Premiato Ferretti. Sotto la solita, eccellente regia di Ilario Baldon, presidente del club, oltre alla B&B hanno parlato il ds De Poli, il dirigente accompagnatore D’Ambrosio (c’era anche il team manager Pontin) e quattro giocatori della vecchia guardia: il capitano Marco Cunico, i difensori Matteo Dionisi e Daniel Niccolini (ottimi i suoi progressi al ginocchio infortunato) e Marco Ilari. Con loro tifosi storici e non, rappresentanti di altri club, ma soprattutto Giorgio Ferretti, presidente dimissionario dell’Aicb. Il Padova lo ha omaggiato di una targa di cristallo a forma di scudo con placca dorata, mentre Giovanna Bergamin, moglie del presidente, gli ha fatto dono di una cornice digitale per foto-ricordo. Il successore di Ferretti alla presidenza dell’Associazione sarà noto entro la fine del mese. (Da Il Mattino)

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