Crotone-Padova, le probabili formazioni per la sfida infuocata allo Scida

Crotone-Padova, le probabili formazioni per la sfida infuocata allo Scida

di Gianmarco Zandonà

Dopo la sosta per le nazionali ritorna la Serie B e il Padova è chiamato a rialzarsi nel campo difficile di Crotone. La trasferta è tra le più ostiche ma i biancoscudati devono farsi trovare presenti e combattivi, alla ricerca di quella vittoria che manca da 5 giornate. Non è in una situazione rosea nemmeno il Crotone, sulla carta una corazzata e coi i favori del pronostico, che giustamente aveva dichiarato il pronto ritorno in A a fine campionato. Sabato alle ore 18 va in scena una sfida incandescente allo Scida. Di seguito, vediamo le probabili scelte delle due squadre:

QUI CROTONE– Mister Stroppa vuole la vittoria a tutti i costi e i rossoblù non possono permettersi di perdere ulteriore terreno dalla vetta. L’obiettivo è l’immediato ritorno nella massima serie, per una squadra come il Crotone che per organico dovrebbe dominare in Serie B. L’ossatura è la stessa della squadra che per poco non è riuscita a restare in Serie A, capitanata  da un portiere di lusso per la cadetteria , Alex Cordaz. Il mercato estivo ha aggiunto giocatori di categoria come  Molina, il rientrante Firenze e  l’Under 21 Marchizza.  Dopo un’ottima partenza il Crotone si è arenato e galleggia a 7 punti, uno solo in più del Padova, ma con ambizioni nettamente opposte. L’allenatore è stato riconfermato dopo le voci di un suo esonero, ma ora la vittoria resta l’unico risultato a disposizione, per scacciare il fantasma di Oddo e per ripartire con la scalata.  L’assetto tattico dovrebbe prevedere il passaggio alla difesa a 4 con il leader Martella sull’out di sinistra, il dubbio resta tra il 4-3-3 (modulo tipico di Stroppa nel suo grande periodo a Foggia) o il 4-3-1-2 con l’accentramento di Stoian sulla trequarti. Non sono disponibili Nalini e  Benali, faro della manovra, due giocatori chiave per il gioco pitagorico.

Probabile formazione (4-3-1-2):  Cordaz; Sampirisi, Vaisanen, Marchizza, Martella; Rohden, Barberis, Molina; Stoian; Budimir, Firenze. A disposizione: Festa, Figliuzzi, Curado, Cuomo, Faraoni, Golemic, Valietti, Zanellato, Crociata, Simy, Aristoteles, Spinelli

 

QUI PADOVA–  Non va dimenticata qual’è la dimensione del Padova. Oltre i voli pindarici dettati dall’entusiamo per il ritorno in B e per la grande partenza nei due derby, l’unico obiettivo dei biancoscudati è la salvezza. L’organico presenta delle lacune ma si può fare meglio di così e crescere nell’atteggiamento.  Il mister Bisoli ha detto chiaramente che bisogna saper soffrire e non mollare, che nell’unione generale di gruppo sta la chiave per raggiungere il traguardo. Per questo il match di domani non è un’ultima spiaggia ma un test importante per trovare la reazione non solo dalla debacle contro il Brescia ma rispetto a tutto il mese negativo alle spalle. Il tecnico dei patavini chiede di non partire battuti e di provarci, bisogna ritrovare l’identità e riprendere la marcia. Allo Scida ci sarà un ritorno al 3-5-2, modulo che forse ha più convinto , anche se poi  la differenza la deve fare l’atteggiamento. Interessante il ritorno tra i convocati di due giocatori d’esperienza, Pinzi e Della Rocca, con il secondo che dovrebbe coordinare il gioco in regia. Cappelletti ritorna in mezzo al campo a garantire fisicità. Davanti è prevista la consueta coppia alla ricerca del primo gol stagionale, Capello-Bonazzoli: sarà questa la partita decisiva per sbloccarsi ? Out dai convocati Clemenza, Marcandella, Mazzocco, Sarno, Madonna, Trevisan.

Probabile formazione (3-5-2): Merelli; Ravanelli, Capelli, Ceccaroni; Salviato, Cappelletti, Della Rocca, Pulzetti, Contessa; Capello, Bonazzoli. A disposizione: Favaro, Perisan, Zambataro, Serena, Broh, Belingheri, Mandorlini, Pinzi, Guidone, Cisco, Chinellato

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