Cuneo-Padova, Pillon deve “testare” Dionisi e Corti. Oggi ripresa alla Guizza

Cuneo-Padova, Pillon deve “testare” Dionisi e Corti. Oggi ripresa alla Guizza

Vacanze finite. Il Padova oggi pomeriggio torna ad allenarsi alla Guizza dopo aver goduto di tre giorni di libertà: esaurite le festività pasquali, questo pomeriggio alle 15 i biancoscudati si ritroveranno per il primo allenamento settimanale agli ordini di mister Pillon, per cominciare a preparare la sfida di domenica pomeriggio (ore 14) in casa del Cuneo. Con un occhio di riguardo a ciò che avverrà sugli altri campi, certo, ma soprattutto sulle difficili scelte di formazione da compiere per fermare i piemontesi. Giornata decisiva. Mentre il Padova sarà di scena in Piemonte, nella trasferta più lunga della stagione, il girone A di Lega Pro metterà in scena un programma di gare che potrebbe rivelarsi decisivo per le sorti dei biancoscudati. Ci sono ancora residue speranze di agguantare il quarto posto, a sole sei giornate dal termine del campionato, ma la gran parte di esse passa, probabilmente, proprio per la 29ª giornata. Sabato si gioca Pordenone-Reggiana, scontro fra la terza della classe e la formazione amaranto, appaiata ai biancoscudati a quota 44; domenica alle 15, invece, c’è Pavia-Alessandria, con i lombardi che dovranno battere i grigi per poter tenere in vita le residue chance di quarto posto; lunedì sera, infine, il Bassano sarà di scena a Cittadella, altra gara che le squadre invischiate nella lotta-spareggi terranno comprensibilmente d’occhio. Le scelte. Sulla carta il Padova non ha un impegno proibitivo: il Cuneo è invischiato in zona playout, arriva da un fresco avvicendamento in panchina (dove Fraschetti ha rilevato l’esonerato Jacolino) e non vince da un mese. Ma Bepi Pillon dovrà inventarsi qualcosa, soprattutto in difesa, alla luce delle assenze. Non ci saranno infatti, oltre agli infortunati Dionisi e Corti (che potrebbero anche riaggregarsi al gruppo in settimana, ma che difficilmente potranno essere utilizzabili dal primo minuto già questa domenica), anche gli squalificati De Risio e Diniz. Per la retroguardia, quindi, rimangono i “titolarissimi” Sbraga, Fabiano e Favalli, mentre sull’out di destra sarà necessario inventarsi qualcosa. Il tecnico di Preganziol potrebbe lanciare uno tra Anastasio e Dell’Andrea (quest’ultimo ancora alla ricerca dell’esordio in campionato) oppure passare ad una retroguardia a tre, come avvenuto nel secondo tempo del match con la Cremonese. A centrocampo, invece, i problemi sono risolvibili, visto che nonostante l’assenza di De Risio ci sono i vari Baldassin, Mazzocco e Bucolo che possono coprire i due posti. (Da Il Mattino)

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