De Risio: “Si vede il lavoro svolto in questi due mesi. Creiamo tanto, possiamo segnare ancora di più”

De Risio: “Si vede il lavoro svolto in questi due mesi. Creiamo tanto, possiamo segnare ancora di più”

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Buona la seconda. Dopo il pareggio con rimpianti all’esordio con l’Albinoleffe, il secondo impegno di fila all’Euganeo di sabato sera con il Forlì ha regalato una vittoria convincente, confezionata già nei primi minuti di gara, grazie all’uno-due firmato da Altinier e Madonna. Ora si attendono conferme a stretto giro di posta: domani sera (ore 20.30) la squadra sarà infatti impegnata a Fano nel turno infrasettimanale per poi affrontare sabato in casa (18.30) la Maceratese. Con il Forlì un apporto importante è arrivato da Carlo De Risio, nell’occasione schierato dal primo minuto, la cui presenza ha permesso alla squadra di esprimersi meglio rispetto al sabato precedente sulla corsia di destra di cui, insieme a Madonna, costituisce la cerniera. «Credo che il lavoro svolto in questi due mesi – replica il centrocampista – stia dando piano piano i suoi frutti e non è importante se in quel ruolo gioco io o un compagno perché tutti sappiamo benissimo cosa vuole da noi l’allenatore». Reduce da una distorsione alla caviglia, De Risio non è ancora al top: «Sento un po’ di fastidio, anche perché ci ho giocato sopra, ma l’importante è che sia riuscito a finire la partita». Intanto si è tolto lo sfizio di fornire ad Altinier un ottimo assist per rompere subito l’equilibrio: «L’ho solo messa in mezzo, poi sappiamo che Cristian è bravo a finalizzare». Così sull’avvio di campionato del Padova: «La cosa importante è la determinazione con cui abbiamo affrontato queste prime due partite, creando molte occasioni, ma al tempo stesso sapendoci difendere. Si poteva segnare ancora di più e questo mi piace molto». Sono proprio in fase di finalizzazione i maggiori margini di miglioramento? «Ci sono giornate in cui la palla decide di andare sempre dentro e altre in cui si è meno incisivi, o solo più sfortunati». E ora tocca il Fano. «Credo che non esistano gare facili, quest’anno come in passato; conta solo affrontare l’impegno con la massima concentrazione e determinazione. In generale mi aspetto da tutti noi un grande campionato». (da Il Gazzettino)

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