I prossimi avversari del Padova: il Bassano di Stefano Sottili

I prossimi avversari del Padova: il Bassano di Stefano Sottili

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Un periodo di appannamento nell’ultimo mese che in vista dei playoff non lascia tranquilla la società giallorossa dopo un’altra stagione vissuta da protagonista. Il Bassano di Stefano Sottili si è matematicamente qualificato per gli spareggi promozione dopo l’ultimo turno di campionato solo grazie alla sconfitta del Padova contro la Giana Erminio visti i sette punti che dividono le due squadre a 180 minuti dal termine. Nelle ultime gare però il Bassano ha mostrato prestazioni altalenanti che vanno dalla vittoria in casa della capolista Cittadella (0-2) a pesanti sconfitte come quelle casalinghe con Pavia (1-4) e Pro Piacenza (1-3) o quella di domenica scorsa in casa del Renate (1-0). La formazione del presidente Stefano Rosso, già l’anno scorso arrivata in finale playoff poi persa contro il Como, ha saputo però far fronte a diverse avversità durante questa stagione a partire dai brutti infortuni che hanno tenuto fuori per molto tempo giocatori importanti come Maistrello (rientrato da poco) e Germinale (stagione finita) per arrivare alla cessione del capitano nonché leader della squadra Iocolano passato all’Alessandria nel mercato invernale. Il tecnico Sottili, esperto di promozioni avendo portato Venezia (tramite i playoff) e Carpi in Lega Pro dalla Seconda Divisione, ha saputo digerire tutto questo e portare il Bassano alla seconda qualificazione consecutiva alla post season dove si giocherà le proprie chance di conquistare la serie B. I giallorossi non partono certo da favoriti ma cercheranno in queste ultime due gare di conquistare la miglior posizione possibile per affrontare i playoff con il vantaggio del fattore campo almeno nella prima gara. Sottili nonostante la partenza di Iocolano non ha cambiato modulo di gioco e da inizio stagione schiera il suo Bassano con un 4-3-1-2 offensivo e molto propositivo. Tra i pali spazio a Gian Maria Rossi, classe ‘86 alla terza stagione in giallorosso. In difesa mancherà per squalifica Nicola Bizzotto, perno centrale della difesa di Sottili che il Padova ha a lungo corteggiato la scorsa estate. Dovrebbero quindi giocare: a destra Dario Toninelli, già al quinto anno a Bassano, in mezzo l’ex Vicenza Daniele Martinelli con Alberto Barison, vecchia conoscenza del Padova dove ha fatto il settore giovanile, mentre a sinistra l’ex Cittadella Daniel Semenzato è favorito sul giovane Filippo Stevanin. Pronto a subentrare come esterno basso anche Dario D’Ambrosio, fratello di Danilo, attuale terzino dell’Inter di Mancini. I due mediani in mezzo al campo saranno con ogni probabilità l’ex Juve Stabia Guido Davì e il fedelissimo giallorosso Mattia Proietti, al quinto campionato consecutivo a Bassano con Giacomo Cenetti pronto a dare il cambio. I tre trequartisti che schiera solitamente Sottili sono: in mezzo Gianvito Misuraca, ex baby prodigio del Vicenza e dell’under 21 azzurra e capocannoniere della squadra con 6 reti; sulle fasce il rapidissimo Marcello Falzerano da una parte e dall’altra Roberto Candido, autore di nove reti l’anno scorso con la maglia della Pro Patria. L’ex Altovicentino Gianluca Laurenti, arrivato a gennaio e l’ex Cittadella (scuola Roma) Giammario Piscitella sono pronti a subentrare a gara in corso. Davanti probabilmente partirà dall’inizio Stefano Pietribiasi, ex Vicenza e al terzo anno a Bassano ma le alternative durante la gara per Sottili, a testimonianza della qualità della rosa giallorossa, non mancano visto che in panchina ci sono giocatori come Tommy Maistrello che è ormai recuperato, lo jesolano ex giovanili dell’Inter Matteo Momentè o il giovane Michael Fabbro, già a segno all’andata contro i biancoscudati nell’1-1 dell’Euganeo. Difficile prevedere il tipo di partita alla quale assisteremo sabato al “Mercante” visti i diversi stati d’animo delle due squadre alle quali servirebbe una vittoria ma per motivi completamente diversi. I biancoscudati vogliono chiudere al meglio una stagione comunque sopra le aspettative magari aspettando notizie clamorose da Alessandria, mentre il Bassano deve vincere per migliorare la posizione in classifica in vista dei playoff e per ritrovare quella fiducia nei propri mezzi improvvisamente venuta meno viste le ultime prestazioni. Quella di sabato non sarà magari la gara decisiva della stagione per nessuna delle due squadre ma potrebbe essere una sfida il quale risultato dirà ugualmente molto sul futuro delle due formazioni, sia per questa che per la prossima stagione.

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