I prossimi avversari del Padova: il Bassano di Stefano Sottili

I prossimi avversari del Padova: il Bassano di Stefano Sottili

Commenta per primo!

Non sarà in tutto e per tutto un derby, né una prima sfida ufficiale dato che nell’ottobre del 2008 le due squadre si incrociarono in una sfida giocata a Bassano terminata 2-1 per i biancoscudati e valevole per il secondo turno di Coppa Italia di Lega Pro, ma la sfida di domenica pomeriggio all’Euganeo il Padova di Giuseppe Pillon e il Bassano Virtus di Stefano Sottili sarà sicuramente una gara importante sotto diversi punti di vista. La recente rinascita dei biancoscudati con due vittorie consecutive sotto la guida di mister Pillon ha rinverdito le ambizioni della società e la gara con i vicentini potrebbe essere un importante esame che se superato in un campionato così equilibrato potrebbe, vista la classifica far passare un bel Natale all’ombra del Santo. In fin dei conti il Bassano, tra le favorite da inizio stagione per la promozione dopo lo scorso campionato chiuso al secondo posto e la finale playoff persa con il Como, ora è lì a sei punti e una vittoria lo porrebbe nel mirino del Padova. I giallorossi di Sottili, arrivato lo scorso giugno con il non facile compito di sostituire Antonino Asta, stanno facendo un ottimo campionato e se non avessero passato un brutto (ma veloce) periodo verso fine ottobre potrebbero essere tranquillamente in testa alla classifica dalla quale ora sono sotto di tre punti. Vista l’abbondanza di giocatori di qualità nel reparto offensivo mister Sottili schiera quasi sempre il Bassano con il 4-2-3-1, un modulo che esalta la rapidità e la tecnica degli avanti giallorossi che hanno in Simone Iocolano il giocatore in grado di accendere la squadra con le sue giocate negli ultimi venti metri, oltre che il capitano della squadra vicentina. In porta gioca Gian Maria Rossi, portiere ravennate già protagonista delle ultime ottime annate dei giallorossi. In difesa sicuro l’impiego nel ruolo di centrale di Nicola Bizzotto, che il Padova aveva provato in estate a portare in biancoscudato; accanto a lui dovrebbe giocare Alberto Barison, che ha fatto a Padova il settore giovanile mentre qualche dubbio in più potrebbe esserci sugli esterni in particolar modo a destra dove Toninelli è favorito sull’ex Cittadella Daniel Semenzato. Nel ruolo di terzino sinistro giocherà con ogni probabilità Filippo Stevanin, giovane che nello scorso turno contro il Renate ha trovato il primo gol stagionale. L’ex Padova (nella scorsa stagione in serie D) Tommaso Bortot ha trovato fin qui poco spazio, anche per la presenza tra le riserve del reparto arretrato di un giocatore d’esperienza come Daniele Martinelli, una vita in serie B con la maglia del Vicenza ed al momento in infermeria. A giostrare davanti alla difesa i due mediani che Sottili dovrebbe schierare, anche per l’infortunio di Cenetti in Coppa Italia contro il Cittadella sono Guido Davì, ex Juve Stabia e Mattia Proietti fedelissimo giallorosso alla quinta stagione a Bassano. Tra i tre trequartisti che giocano dietro all’unica punta di ruolo è certa la presenza di capitan Iocolano, già 4 reti per lui quest’anno, così come quella del rapido Marcello Falzerano sulla destra mentre per l’ultima maglia da titolare ci sono in ballottaggio Gianvito Misuraca ex baby prodigio del Vicenza e dell’Under 21 azzurra, e Roberto Candido, autore di una grande stagione l’anno scorso con la maglia della Pro Patria. A fare a spallate con le difese avversarie come centravanti ecco Simone Pietribiasi, che visti gli infortuni di Maistrello (fuori fino a febbraio) e Germinale (per lui stagione finita) sarà l’unica punta dei giallorossi con il giovane Fabbro (in rete anch’egli contro il Renate nell’ultimo turno) pronto a subentrare. Il Bassano insomma ha diverse frecce al suo arco da poter utilizzare anche a gara in corso e lo testimonia il fatto che nonostante i diversi infortuni la squadra di Sottili è competitiva e viene da due importanti vittorie, a Lumezzane (3-2) e in casa contro il Renate (2-0). I giallorossi del presidente Rosso sono assieme al Cittadella la squadra con meno sconfitte in campionato (solo 2, tra l’altro consecutive tra fine ottobre e inizio novembre) e sono una squadra che non si da mai per vinta dato che spesso hanno risolto le proprie partite nei minuti finali. La gara di domenica pomeriggio all’Euganeo è aperta ad ogni risultato e se il Padova vorrà portare a casa dei punti, contro una squadra così pericolosa, sarà importante fare bene in entrambi le fasi, difensiva quando il Bassano si riverserà in avanti ed offensiva quando i giallorossi concederanno inevitabilmente alcune ripartenze.

0 commenti

Commenta per primo!

Inserisci qui il tuo commento

Recupera Password

accettazione privacy