I prossimi avversari del Padova: il Renate di Giovanni Colella

I prossimi avversari del Padova: il Renate di Giovanni Colella

Alla scoperta del Renate, avversario del Padova questo sabato

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Tra le squadre al momento più in forma del girone il Renate allenato da Giovanni Colella si è decisamente rilanciato nell’ultimo periodo tanto che è arrivato ad agganciare il tredicesimo posto, l’ultimo che consente di salvarsi senza dover passare per i playout, a quota 25 punti alla pari con Cuneo e Pro Piacenza. I nerazzurri hanno vinto 5 delle ultime 8 partite, avendo ragione di diverse dirette concorrenti e togliendosi la soddisfazione di battere anche la Reggiana nell’ultimo turno di campionato giocatosi nello scorso fine settimana. Le uniche due sconfitte in questa striscia positiva coincisa con l’arrivo in panchina di Colella sono arrivate contro Cittadella (4-2 al Tombolato) e Pordenone (2-0 in casa), non a caso le prime due della classe. Tanto per capirci il Renate ha raccolto 16 dei suoi 25 punti nelle ultime 8 gare dopo che nelle precedenti 15 partite sotto la gestione di Simone Boldini aveva ottenuto una vittoria, 6 pareggi e 8 sconfitte. La squadra che gioca le proprie partite casalinghe allo stadio “Città di Meda” dell’omonima città in provincia di Monza e Brianza, è alla sesta stagione di professionismo (quattro stagioni in Lega Pro Seconda Divisione e due nell’attuale Lega Pro) e ha come obiettivo principale la salvezza, ottenuta già nella scorsa stagione senza passare per i playout. Il nuovo tecnico Colella schiera ultimamente i nerazzurri con il 3-5-2 che vive molto sulle scorribande offensive del ghanese Caleb Ekuban, attaccante in prestito dal Chievo Verona. In porta gioca Paolo Castelli, esperto portiere che ha all’attivo una stagione da titolare in B a Modena come punto più alto della sua carriera. I tre difensori solitamente sono il giovane Matteo Di Gennaro, ex settore giovanile del Parma, il più esperto Andrea Malgrati, che ha vestito la fascia di capitano in più di qualche gara, e il veneziano Dario Teso, ex Jesolo e visto anche a Bassano. Al posto di uno di questi tre trova spesso spazio anche Giacomo Sciacca, classe ’96 e proveniente dalle giovanili dell’Inter. Sulle due corsie esterne Colella punta a sinistra su Marco Anghileri, l’anno scorso all’Albinoleffe, e a destra sul rapido Alessio Iovine, autore la scorsa stagione di 6 reti con la maglia nerazzurra. Al posto di Iovine c’è la possibilità che giochi anche Isaac Ntow, centrocampista ghanese ex Brescia e arrivato a gennaio dal Como dove aveva raccolto appena 3 presenze in serie B da inizio stagione, anche se l’allenatore nerazzurro lo utilizza spesso come cambio a gara in corso. I tre centrali di centrocampo sono il 21enne Jacopo Scaccabarozzi, alla terza stagione da titolare a Renate nonostante la giovane età, Paolo Valagussa, matchwinner dell’ultima gara contro la Reggiana e Niccolò Galli, vecchia conoscenza del Padova visto che ha vestito la maglia del biancoscudo nel 2012/13 in serie B per 11 volte e arrivato in nerazzurro a gennaio dal Rimini. Chance di giocare dal primo minuto o di entrare a gara iniziata anche per il giovane Giovanni Graziano, in prestito dal Torino e per Marco Chimenti, al terzo anno a Renate mentre se la squadra adotterà uno schieramento più difensivo potrebbe giocare Nicola Pavan, vicentino arrivato nell’ultima finestra di mercato dal Pavia. Davanti Colella si è divertito a cambiare più volte il tandem di attaccanti a seconda della forma delle sue punte e delle caratteristiche dell’avversario. Sabato è probabile giochi il ghanese Ekuban, dotato di ottima velocità ma spesso impreciso sotto porta, mentre al suo fianco è aperta il ballottaggio tra l’ex Mestre Damien Florian (tornato a Renate in gennaio e con 5 gol in 5 presenze fin qui) e Aiman Napoli, scuola Inter e visto a Pisa con fortune alterne nelle ultime stagioni. Qualche possibilità di impiego anche per Alessio Curcio, ex giovanili della Juve che spesso si è ritagliato spazio ben figurando in qualche spezzone di partita. Come detto il Renate è tra le formazioni più in forma del girone, dopo Cittadella e Pordenone (21 punti a testa) è la squadra che ha ottenuto più punti nelle ultime 8 giornate (16), una media da playoff. Cambia poco il rendimento della squadra da quando gioca in casa a quando è impegnata in trasferta dove anzi spesso sfrutta al meglio l’arma del contropiede. L’obiettivo della squadra di Colella è quello di raggiungere la salvezza al più presto e se dovesse continuare così è sicuramente alla portata dei nerazzurri. Da parte sua il Padova è chiamato a conquistare una vittoria che permetterebbe di dimenticare in fretta il derby perso e di allontanarsi ulteriormente e forse definitivamente dalla zona playout, anche se contro questo Renate in fase di rinascita non sarà una partita facile.

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