Padova, è iniziata Bisolandia

Padova, è iniziata Bisolandia

di Marco Lorenzin

Padova primo in classifica, e questa volta anche guardando la classifica e non solo ‘virtualmente’ come era accaduto una ventina di giorni fa. La vetta è stata conquistata con la vittoria di mercoledì sera contro il Mestre; una prova di carattere, voglia vincere e attenzione tattica, con la squadra ormai plasmata ad immagine e somiglianza del suo allenatore, Pierpaolo Bisoli. Una prestazione importante davanti al pubblico amico dell’Euganeo; e proprio i tifosi ormai sono sempre più conquistati dal metodo Bisoli, e da una squadra che sembra lottare e lasciare tutto quello che ha in campo domenica dopo domenica. Dopo un inizio di stagione difficile (e qualche comprensibile mugugno) questo Padova ha iniziato pian piano ad ingranare, sempre più a suo agio nell’abito che Bisoli ha disegnato sapientemente per questa squadra: un mix di talento, esperienza, gioventù che al momento si sta rivelando vincente. Lo dimostrano le ultime prestazioni, sia domenica Salò che mercoledì in casa col Mestre; contro due squadre in forma e costruite per far bene la truppa di Bisoli ha impressionato per gioco, lettura della partita e individualità, dimostrando di poter ambire alla promozione. Un progetto costruito in estate, con la scelta dell’allenatore (un lusso avere Bisoli in una categoria come la Lega Pro) e poi seguendo i dettami del tecnico in sede di mercato: sono state fatte alcune scelte anche impopolari, con cessioni importanti per la categoria. Ma, come già detto, va fatto un plauso alla società nell’essersi fidata ciecamente di Bisoli e aver dato carta bianca al tecnico nella costruzione della squadra. I risultati di questa scelta ora sono sotto gli occhi di tutti, con un Padova che viaggia spedito verso gli obbiettivi che la società (e tutti i tifosi) si attendono. Domenica si va a Pordenone, da primi in classifica e con due punti di vantaggio sulla squadra di Colucci (e con due partite in meno giocate). Uno scenario impensabile solo un mese fa, ma anche un’occasione di distanziare ancor di più una diretta concorrente per la promozione. Un passo alla volta, come predica sempre il mister, questa squadra sta gettando le basi per una stagione che potrebbe essere esaltante. Ma non bisogna farsi prendere dall’entusiasmo, anche se di motivi per farlo ce ne sarebbero molti, o almeno non ancora. La stagione è lunga e difficile e bisonga rimanere concentrati. Appunto, un passo alla volta…

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