Le ultime su Venezia-Padova. Altro derby per la risalita biancoscudata

Le ultime su Venezia-Padova. Altro derby per la risalita biancoscudata

di Gianmarco Zandonà

E’ una di quelle partite in cui le motivazioni vengono da se’ , senza alcuna esitazione. Venezia-Padova è il match di cartello della 21^ giornata di Serie B, un altro derby per la risalita del club patavino. Domenica allo stadio Penzo è una partita da non sbagliare: i padroni di casa, per tornare alla vittoria dopo 5 giornate e per allontanarsi dalla zona calda; i biancoscudati per dare continuità di risultati e per riemergere dall’abisso. Andiamo ad osservare le probabili scelte dei due allenatori:

 

QUI VENEZIA– Un cammino che ha stupito tutti lo scorso anno, sotto la guida di Inzaghi, concluso in semifinale playoff. Un periodo non facile quello attuale, a pochi punti sopra la linea rossa. Il cambio in panchina Vecchi-Zenga è stato un tentativo per dare una scossa all’ambiente ma la squadra arranca ancora e contro lo Spezia è sfumata la vittoria per l’ennesima volta, nonostante il vantaggio iniziale di capitan Domizzi. Per questo motivo la proprietà sta operando per dare al mister i rinforzi richiesti:  in attacco sono arrivati Lombardi e Rossi mentre in difesa l’ex Pescara Fornasier. Probabilmente il Venezia non ha colmato l’addio di un giocatore chiave in mezzo al campo come Stulac ma l’ambizioso club lagunare si aspetta di disputare un girone di ritorno alla grande per non vedere già sfumare l’obiettivo playoff, a partire dal derby casalingo contro il Padova. Come dichiarato dal tecnico in conferenza stampa, saltano il match Zennaro (in procinto di passare al Genoa) e il bomber  ex Citta Litteri, mentre dovrebbero accomodarsi in panchina Bentivoglio e Bruscagin. Recuperato Zampano nella difesa a 4, in regia dovrebbe essere il turno di Schiavone, mentre sono in ballottaggio per due maglie Pinato, Segre e Suciu. Il tridente offensivo prevede il capocannoniere della rosa Di Mariano e Vrioni sulle fasce a supporto di Rossi. A disposizione l’ultimo arrivato Besea.

 

Probabile formazione (4-3-3): Vicario; Zampano, Modolo, Domizzi, Garofalo; Segre, Schiavone, Pinato; Vrioni, Rossi, Di Mariano. A disposizione: Facchin, Lezzerini, Bruscagin, Fornasier, Coppolaro, Cernuto, Bentivoglio, Suciu, Besea, St. Clair, Geijo, Lombardi, Citro.

 

 

QUI PADOVA– Con la vittoria del Crotone nell’anticipo, è di nuovo ultimo posto. Ma se viene riconfermata la prestazione del derby col Verona, non durerà ancora per tanto. All’andata il Padova vinse con un gol di Ravanelli, e dopo un buon avvio fiorirono tante grosse aspettative. Un girone fa forse nessuno poteva aspettarsi la situazione attuale, ma se si continua con la strada tracciata nell’ultimo periodo il futuro è più roseo. Contro il Livorno e soprattutto contro l’Hellas ci sono stati segnali di ripresa, all’infuori dei risultati: questo derby è l’occasione per continuare a rialzarsi, per consolidarsi. Ora, grazie al mercato, la squadra è più all’altezza della categoria e gli acquisti con maggiore esperienza non posso che essere di beneficio anche per i più giovani. In campo ci saranno poche variazioni, considerata la prova formidabile contro gli scaligeri: l’unico cambio dal 1′ è sulla fascia mancina, con Cappelletti, Zambataro e Marcandella in ballottaggio per sostituire Longhi. In difesa assoluta conferma per il pacchetto formato dall’ex Andelkovic, Cherubin e Trevisan mentre in avanti Mbakogu e Bonazzoli ad affinare l’intesa. La squadra di Bisoli va alla ricerca di un risultato importante per incamerare coraggio e fiducia per la risalita: c’è da festeggiare al meglio il compleanno numero 109 della gloriosa storia biancoscudata.

 

Probabile formazione (3-5-2): Minelli; Andelkovic, Cherubin, Trevisan; Morganella, Broh, Calvano, Pulzetti, Cappelletti; Bonazzoli, Mbakogu. A disposizione: Merelli, Favaro, Ceccaroni, Longhi, Zambataro, Mazzocco, Belingheri, Lollo, Marcandella, Clemenza, Capello.

0 Commenta qui

Inserisci qui il tuo commento

Recupera Password

accettazione privacy