Vigilia Padova-FeralpiSalò, Pillon: “Domani capiremo chi siamo. Rispetto sì, paura no”

Vigilia Padova-FeralpiSalò, Pillon: “Domani capiremo chi siamo. Rispetto sì, paura no”

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Secondo posto in classifica a meno quattro dal Cittadella capolista, miglior attacco del campionato, ben 25 punti conquistati in 11 partite sotto la guida di Aimo Diana, tre vittorie consecutive mietute nelle ultime settimane su Alessandria, Bassano e Pro Patria.

“Mister, in tutta franchezza, di questa FeralpiSalò c’è da aver paura?”, chiediamo a Pillon nella consueta conferenza stampa della vigilia. “Ma no”, risponde. “La paura si deve avere solo nei confronti della morte. Parlerei più di rispetto, semmai. Perché i risultati ottenuti dai nostri avversari parlano chiaro. Il loro secondo posto non è arrivato per caso: è un traguardo meritato e conquistato sul campo. Ma ci siamo anche noi, guai a dimenticarlo”.

E’ un tecnico determinato quello che parla ai giornalisti alla vigilia dell’impegnativa sfida contro i Leoni del Garda. La settimana appena trascorsa ha portato in dote tre nuovi acquisti, tutti disponibili per la gara dell’Euganeo: Sparacello, Finocchio e Baldassin. Alquanto improbabile però vederne scendere in campo qualcuno dal 1′: i lievi acciaccati di settimana hanno infatti recuperato tutti, Altinier compreso. “Sì, è probabile che venga impiegato dall’inizio”, dichiara Pillon riguardo al centravanti mantovano. “La decisione definitiva verrà presa nelle prossime ore, ma oggi si è allenato regolarmente con il gruppo senza problemi. Mi dirà lui domani se si sentirà al cento per cento, ad ogni modo non credo che il fatto di aver saltato un paio di allenamenti infici particolarmente la condizione fisica di un giocatore”. Tutti i segnali lasciano dunque presagire una riconferma in blocco dell’undici iniziale visto la scorsa settimana al Tullio Saleri di Lumezzane.

Prosegue poi l’allenatore biancoscudato: “Domani capiremo veramente chi siamo, il nostro reale valore. Affronteremo una Feralpi che sta portando avanti un grande campionato dopo aver battuto un po’ tutte le big del girone. È un avversario che gioca bene e che ha valori tecnici importanti. In avanti dispone di uomini che sanno far male aggredendo la profondità, per cui dovremo essere attenti a non concedere spazi utili. Insomma, credo ne verrà fuori una bella partita: uno scontro aperto tra due squadre che vorranno entrambe portare a casa piena posta. Il mio Padova? Comincio a vedere i frutti del lavoro che stiamo portando avanti, in primis dal punto di vista del ritmo di gioco. Ma da migliorare c’è sempre, specialmente, nel nostro caso, sotto porta. Come abbiamo preparato la gara? Cercando di impostare un gioco che valorizzi le nostre caratteristiche. Dipenderà molto dall’atteggiamento e dall’aggressività che impiegheremo sul campo: se giochiamo da squadra possiamo infastidire chiunque. Il pubblico? Ci ha sempre dato una mano e mi auguro continui a darcela. La salvezza? Tranquilli non si è mai. E la tranquillità nemmeno mi piace perché ti porta a calare il rendimento ed a sederti sugli allori. Pensiamo quindi partita per partita e poi vedremo come andrà a finire. I tre ultimi acquisti? Il primo bilancio è positivo, sono ragazzi propositivi che ci daranno sicuramente una mano. Hanno colmato le ultime lacune della rosa, in definitiva mi ritengo quindi soddisfatto del mercato effettuato. Turea? È da un po’ che il tendine d’Achille gli si infiamma ogni due allenamenti. Stiamo valutando il da farsi con il medico per risolvere la situazione”.

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