Sala stampa Bassano-Padova, Pillon: “Ai ragazzi non posso dire nulla, che rammarico!”

Sala stampa Bassano-Padova, Pillon: “Ai ragazzi non posso dire nulla, che rammarico!”

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Ecco le dichiarazioni dei protagonisti nel post partita di Bassano-Padova direttamente dalla sala stampa del “Mercante”.

Pillon: «Non posso dire nulla alla squadra perché oggi in campo abbiamo dato tutto. C’è rammarico, certo, ma ero più deluso e furibondo la scorsa settimana dopo l’Erminio Giana. Sono quelli i punti che ci mancano… Per quanto riguarda la dinamica di gara, volevamo giocarci il tutto per tutto nella ripresa. Infatti siamo partiti benissimo al rientro dagli spogliatoi ma siamo stati puniti nel nostro migliore. Poi, nonostante l’espulsione, abbiamo reagito, segnato ed avuto un’ottima possibilità di vincerla con Petrilli. Insomma, l’aggressività dei miei ragazzi mi è piaciuta. Poi comunque ricordiamo che ci sono anche gli avversari. E’ dura far bene con giocatori come Misuraca e Pietribiasi: appena ti allunghi sono pronti a farti male. L’errore di Sbraga? E’ un segno del destino. Ai playoff non dovevamo andarci… Sembra incredibile, ma davvero me la sentivo che oggi sarebbe andata così, con una sconfitta dell’Alessandria. Abbiamo saputo del gol della Reggiana attorno al 70’, ci abbiamo creduto, ma non ci siamo riusciti. E’ successo di tutto nei minuti finali, giocavamo con il 3-3-3, senza nulla da perdere. Ovviamente ci importavano solo dei tre punti. Ad ogni modo, se non siamo riusciti a raggiungere l’obiettivo, significa che la svolta al campionato non l’abbiamo mai data. Anche se, onestamente, abbiamo pagato molto la fatica della rincorsa, in primis con gli infortuni. De Risio, ad esempio, per noi è un giocatore importante, ed è stato fuori parecchio. Solo lui ha la giusta qualità a centrocampo, per questo nella squadra è un vero punto di riferimento. Quando è mancato, infatti, abbiamo sempre faticato. Ma è andata così. E’ un vero peccato. L’ultima partita? Vogliamo chiudere bene di fronte ai nostri tifosi, dando tutto in campo. E poi dobbiamo difendere la posizione in classifica per qualificarci alla Coppa Italia “dei grandi”».

Sparacello: “Rammarico doppio visto il risultato dell’Alessandria, penso che la squadra abbia messo tutto in campo. Il mio gol è stato importante per dare la scossa ma alla fine abbiamo perso e questo è quello che conta. Ora dobbiamo rimboccarci le maniche e finire il campionato con dignità anche se non conterà per la classifica. Dispiace molto perché ci abbiamo creduto, dopo il gol sapevo che mancavano ancora dieci minuti e abbiamo dato tutto quello che ci restava. Il mio futuro? Non spetta a me decidere ma alle società, sono abbastanza contento di come è andata per me qui, non ho giocato moltissimo ma ho sempre rispettato le scelte del mister e quando mi è stata data la possibilità ho dato tutto per questa maglia”.

Diniz: “Oggi è stata una delle migliori partite che abbiamo fatto. Forse non abbiamo fatto un gran primo tempo ma nella ripresa siamo entrati in campo con un piglio diverso e potevamo sicuramente ottenere di più. Siamo dispiaciuti e tristi perché oggi abbiamo fatto bene e credo che la nostra occasione più grossa è stata la settimana scorsa. Sono comunque contento per questa stagione e per come la squadra ha reagito in diverse occasioni durante l’annata. Ora dobbiamo finire bene davanti al nostro pubblico domenica prossima e poi guarderemo alla prossima stagione. C’è un gran bel gruppo e una buona base di giocatori da cui ripartire perché Padova è una piazza che merita di più.”.

De Risio: “Siamo dispiaciuti perché abbiamo fatto una grande partita. Oggi abbiamo dato tutto quello che potevamo dare e se alla fine avessimo segnato avremmo potuto riaprire tutto. Alla lunga credo che ogni squadra meriti di stare dov’è e se non abbiamo raggiunto i playoff evidentemente non meritavamo di farli. Io ho dato tutto oggi e prima di oggi per recuperare, poi si può sempre fare di più ma credo che la squadra non abbia molto da rimproverarsi per quello che abbiamo fatto qui. Verso la fine il mister ci ha gridato che l’Alessandria stava perdendo e anche in inferiorità numerica abbiamo dato tutto quello che avevamo, purtroppo non è andata bene e torniamo a casa delusi perché per dieci minuti ci avevamo creduto”.

Bergamin: “Brucia a me come al mister perché abbiamo avuto anche oggi una chance e non siamo riusciti a sfuttarla. Domenica scorsa è stata un’occasione gettata anche perché oggi abbiamo incontrato una grande squadra e non era per niente facile. Guardando indietro io credo comunque che la stagione è stata sicuramente positiva. Resta il rammarico ma credo che oggi abbiamo giocato su buoni livelli e forse venendo qui con un risultato positivo da domenica scorsa sarebbe stata una gara diversa. Ora cerchiamo di chiudere al meglio la stagione anche se la partita non conta più molto. La società? Non ci sono sostanziali novità, siamo aperti a cercare nuovi aiuti e risorse per il futuro ma senza fretta”.

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  1. marco - 9 mesi fa

    buonasera..è concreto l interesse del padova e del bassano per il giovane boem filippo della liventina gorghense. ?

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