Sala stampa Padova-Bassano, Brevi: “Mi aspettavo di soffrire. Complimenti ai ragazzi per la concretezza”

Sala stampa Padova-Bassano, Brevi: “Mi aspettavo di soffrire. Complimenti ai ragazzi per la concretezza”

Tra poco in diretta dalla sala stampa dell’Euganeo le dichiarazioni dei protagonisti nel post partita di Padova-Bassano

Brevi: “Visti i problemi fisici della squadra, nella prima frazione avevo scelto di non rischiare nulla dal punto di vista tattico. Nella ripresa invece abbiamo osato di più, cambiando modulo. Inizialmente abbiamo infatti fatto fatica a distenderci in avanti per pressare alto, ed abbassandoci eravamo costretti a subire il loro gioco. Un po’ di sofferenza comunque me la aspettavo, considerate le caratteristiche del Bassano. Nella ripresa però siamo stati corti, bravi nelle ripartenze, e abbiamo risollevato la nostra prestazione. Desidero elogiare la squadra per questo successo arrivato nonostante la sofferenza. Il Bassano ha fatto la sua partita, ma noi siamo riusciti a sbloccare il punteggio gestendo poi il vantaggio con poca apprensione. Le assenze? Con Emerson abbiamo di solito più geometrie, dato che con i suoi lanci ci permette di andare giù sulle fasce. L’intenzione era inizialmente quella di liberare Mandorlini al centro, ma non ci siamo riusciti. Avevo provato a dare fiducia a chi ha giocato meno, ma nel primo tempo la squadra aveva il freno a mano tirato, magari anche a causa del pareggio del Venezia. Questo è un campionato complicato e la tensione aumenta sempre più. Ogni partita è una storia a sé, ora speriamo di recuperare quanti più giocatori possibili per domenica prossima. La strada è ancora lunga. Intanto questa sera abbiamo difeso il secondo posto con cinismo e concretezza. Una caratteristica che a volte ci era mancata”.

Bertotto: “Il film delle ultime tre partite è lo stesso: giochiamo con voglia e continuità ma ogni volta ci rammarichiamo per non aver portato a casa neppure il minimo indispensabile. Il Padova ci ha punito sulla sua unica occasione utile, mentre ai punti noi avevamo fatto di più. In queste situazioni il livello di attenzione deve elevarsi sempre di più: se non basta il centodieci per cento dobbiamo dare di più, se non basta un gol ne dobbiamo fare di più e così via… Purtroppo da San Benedetto in poi abbiamo giocato un gran calcio, ma ci manca sempre l’ultima giocata. L’unica medicina per rimediare è un lavoro metodico e mirato. Ai ragazzi non posso rimproverare niente ma chiedo di cosa di più. Non fa parte del mio DNA rimediare tutte queste sconfitte, perché chi fa l’atleta deve sempre gareggiare per vincere. Noi non lo stiamo facendo e dobbiamo rimediare al più presto. Noi fuori dalla zona playoff? E’ l’ultimo dei nostri problemi. Per ora cerchiamo di far finalmente spostare l’ago della bilancia verso di noi. Perché quando questo accadrà vi garantisco che il vento cambierà. Il Padova? E’ una squadra tosta, quadrata e ben costruita. Sta facendo un percorso positivo e sempre in crescita nell’arco della stagione. Ora si trova ai piani alti, e le cose non arrivano mai per caso”.

Dettori: “Una vittoria che dimostra che sappiamo anche soffrire. Abbiamo portato a casa tre punti contro una squadra che io ho visto in forma in controtendenza con i risultati che stanno ottenendo. Avevamo assenze importanti, giocatori con caratteristiche che hanno in pochi ma insieme abbiamo lottato come un gruppo e abbiamo trovato il gol che ci ha permesso di vincere. Siamo stati bravi a cambiare qualcosa nella ripresa, poi soffrire contro il Bassano ci sta. Abbiamo accorciato le distanze dal Venezia, questo non vuol dire che arriveremo primi ma ci siamo fatti trovare pronti e anche mentalmente abbiamo dato un bel segnale. Ora sotto con la Feralpi, un’altra squadra difficile da affrontare ma che vogliamo battere per continuare a credere innun gran finale”.

Bergamin: “Abbiamo portato a casa tre punti importanti, sofferti ma alla fine quello che contava era il risultato. Ho visto i ragazzi giocare con determinazione, contro una squadra motivata che ha ottimi giocatori. Il pari del Venezia? Meglio così anche se noi dobbiamo continuare a guardare a noi stessi, rispetto a domenica scorsa abbiamo recuperato qualcosa e questo ci fa ben sperare per il futuro”.

Edoardo Bonetto: “Tre punti che valgono doppio per il risultato del Venezia e per le defezioni che avevamo. Non era facile contro un Bassano che magari viene da risultati non positivi ma che ha pur sempre giocatori di gran qualità. Oggi voglio fare i complimenti a Giorgio Zamuner che ha creato questo gruppo e a Oscar Brevi che dimostrato di avere gli attributi, non hai mai mollato e ha portato la squadra dove merita di stare, cioè molto in alto.  Io ci ho sempre creduto ora continuiamo così e vedremo alla fine cosa abbiamo fatto. Credo comunque che i tifosi e tutta Padova devono essere orgogliosi di questa squadra”.

Bizzotto (capitano Bassano): “Ogni volta ci troviamo a fare le stesse dichiarazioni: non meritiamo queste sconfitte. E’ difficile anche solo trovare le parole per descriverle: so solo che ciò che facciamo non basta. Non concretizziamo le occasioni in avanti e capitoliamo sulle poche occasioni che concediamo. Dobbiamo lavorare con più intensità perché solamente col lavoro si può uscire da un momento del genere. A questo punto andremo a Lourdes… E’ da settimane che ci affidiamo invano alla speranza. Ora però non piangiamoci addosso e cerchiamo di reagire. Come ho vissuto il cambio della fascia da capitano? Parlerò al momento opportuno. Questo non mi sembra il momento giusto. Il Padova? Vedo il Venezia uno scalino sopra tutti”.

Stevanin (difensore Bassano): “A novembre eravamo primi e sicuramente il fattore psicologico si sta rivelando determinante, perché non possiamo essere improvvisamente diventati scarsi. Il rigore? Ero vicino, ho sentito il classico rumore del pallone che sbatte contro la pelle. Secondo me quindi era mano, poi vedremo le immagini della moviola. Ma di occasioni per vincere ne abbiamo avute molte, quindi questa non è una scusante. A caldo c’è tanta delusione, ma quando riguarderemo la partita ci renderemo conto della grande prestazione che abbiamo fatto questa sera”.

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