Sala stampa Padova-Parma, Brevi: “Il gol iniziale ha condizionato la partita. Paghiamo i problemi fisici delle scorse settimane”

Sala stampa Padova-Parma, Brevi: “Il gol iniziale ha condizionato la partita. Paghiamo i problemi fisici delle scorse settimane”

In diretta dalla sala stampa dell’Euganeo le dichiarazioni dei protagonisti nel post partita di Padova-Parma.

Brevi: “Il primo gol dopo trenta secondi ha complicato e condizionato tutta la gara. Quei palloni alti sulla sinistra li abbiamo sofferti molto, contro una squadra brava a chiudersi e ripartire. Quando vai sotto subito contro squadre del genere la foga di recuperare ti porta a sbagliare alcune situazioni, dunque la squadra ha perso compattezza. Come con la Feralpi, però, c’è anche la bravura del giocatore avversario, non solo i nostri demeriti. Stanchezza della squadra? Secondo me noi nelle ultime settimane abbiamo avuto molti problemi di varia natura e molti giocatori non si erano allenati. Giocando in maniera ravvicinata, quindi, questo aspetto lo abbiamo pagato. Sono dei momenti ciclici che capitano un po’ a tutti. Ora scarichiamo e prepariamoci alle prossime partite. Il secondo posto? La mia preoccupazione principale è quella di avere la squadra al completo, non la classifica. La possibilità di arrivare secondi comunque c’è ancora, ma non è semplice. Ho detto alla squadra che abbiamo perso, ma lo abbiamo fatto con onore. Non devono abbattersi, anche perché il calcio ti dà sempre la possibilità di riscattarsi. Neto Pereira? Non so cosa si è fatto Neto, dovranno esserci gli esami strumentali. Può capitare di rientrare e farsi male. Il rischio c’è per tutti, specie a fine stagione”.

D’Aversa (allenatore Parma): “Questi ragazzi avrebbero meritato qualcosina in più a livello di classifica, perché da quando sono arrivato stiamo facendo molto bene. E’ una vittoria che accresce la nostra autostima, ma il secondo posto non è ancora al sicuro. Continuiamo a fare quello che stiamo facendo, guai a rilassarci! Siamo stati bravi ad andare in vantaggio subito e nonostante questo abbiamo cercato di continuare ad attaccare. Questo anche perché i miei ragazzi non sono bravi a difendersi nella loro metà campo. Ho dunque chiesto loro di continuare a macinare gioco, mantenendo il possesso del pallone. C’erano varie situazioni che avrebbero potuto farci male, come i lanci di Emerson, ma siamo stati abili a non rischiare. Il miglior Parma della mia gestione? Credo di sì, è stata una prestazione di spessore, ad eccezione degli ultimi cinque minuti. Nel complesso è un peccato tornare da qui solamente con un 2-1. Baraye? Non si rende ancora conto delle sue qualità. Sente la fiducia dell’allenatore e si sta mettendo in mostra. Merito suo. I tanti giocatori di categoria superiore a mia disposizione? Elementi come Calaiò e Munari sono i primi a dare il cento per cento e danno l’esempio al resto della squadra. Lucarelli, poi, a quarant’anni è ancora in splendida forma grazie al suo impegno negli allenamenti e alla sua professionalità. Gli obiettivi della regular season? Mancano ancora troppe partite per pensare di gestire le energie e la classifica. Bisogna continuare a pensare alla partita successiva di settimana in settimana”.

Roberto Bonetto: “Un peccato essersi svegliati troppo tardi, abbiamo perso contro una grande squadra che trovando subito il gol ha potuto giocare in serenità, cosa che con la qualità che sapevamo la contraddistingue non dovevamo concedergli di fare. Dobbiamo ritrovare noi stessi se vogliamo lottare per il secondo posto. Non è facile dopo una tale rincorsa continuare ad alti livelli, avevamo faticato un pò nelle ultime settimane, ora tra Salò e oggi abbiamo pagato un conto a mio parere anche troppo salato. Bisogna ricompattarsi per il finale di stagione, il primo posto è troppo lontano ora ma per il resto nulla è perduto”.

Cappelletti: “Il gol iniziale ci ha colto un pò di sorpresa e contro una squadra come il Parma poi recuperare non è facile. Siamo delusi e arrabbiati, dopo un gran periodo nelle ultime gare abbiamo pagato caro alcuni episodi ma d’altra parte questo è il calcio e credo che alla fine abbiamo quello che ci meritiamo. Siamo partiti male, come con la Feralpi, in un momento così della stagione dopo tante gare poi recuperare non è mai facile. Nei momenti di difficoltà si vede quanto una squadra è unita e compatta come i nostri tifosi hanno dimostrato a fine gara, per questo ora guardiamo alle prossime gare che ci aspettano che sono molto importanti contro due grandi squadre”.

Dettori: “Non dobbiamo fare una dramma, affrontavamo la squadra per me più forte del campionato e aver regalato due reti nel primo tempo non è stato certamente il miglior modo di cominciare. Loro hanno giocatori di qualità in avanti e lo hanno dimostrato subito, noi forse non siamo nel momento migliore per quanto riguarda la condizione e alla lunga in due gare ravvicinate si è visto. La gara si è messa in salita ma salviamo il finale dove abbiamo comunque mostrato il carattere che ci ha spinto ad artivare fin qui. Colgo l’occasione per ringraziare la tifoseria, nonostante la sconfitta ci hanno supportato e chiamato a fine gara, lunedì abbiamo un’altra gara importantissima e ripartiamo dagli ultimi minuti per cercare di tornare alla vittoria”.

Di Cesare (difensore Parma): “Da quando sono arrivato questa squadra non ha mai subito praticamente nulla a livello difensivo, subendo uno o due tiri a partita. E’ normale negli ultimi minuti che gli avversari si spingano in avanti, ma non mi erano mai capitate nella mia carriera gare così “tranquille” come quelle che sto affrontando con questa maglia. Siamo una grande squadra, è però un peccato aver trovato di fronte a noi una formazione come il Venezia. Non si trova in nessuna categoria una compagine con un rendimento tale!”

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