Sala stampa Padova-Pavia, Pillon: “Il lavoro paga, merito ai ragazzi. Non so dove arriveremo, ma la strada è quella giusta”

Sala stampa Padova-Pavia, Pillon: “Il lavoro paga, merito ai ragazzi. Non so dove arriveremo, ma la strada è quella giusta”

In diretta dalla sala stampa dell’Euganeo le dichiarazioni dei protagonisti nel post partita di Padova-Pavia

Brini (allenatore Pavia): “Sono davvero deluso, perché una squadra che sta lottando per i playoff come la nostra non può permettersi di concedere tutti questi gol e tutte queste occasioni all’avversario. Abbiamo sbagliato l’approccio mentale alla gara sin dal primo minuto, arrivando sempre secondi su ogni pallone. Insomma, ci mancavano la grinta e la concentrazione giusta. Se avessimo perso giocando bene non mi sarei arrabbiato, invece oggi non c’è davvero nulla da salvare. Padova in lotta playoff? Vuol dire che ci sarà più battaglia, e questo potrebbe essere un fattore a noi favorevole in vista di questa ultima parte di campionato”.

Facchin (portiere Pavia): “Quando incontriamo squadre organizzate andiamo sempre in difficoltà, e questo non deve accadere. Dobbiamo immediatamente invertire la rotta. I gol? Quando un attaccante segna in rovesciata vuol dire che qualche errore c’è stato da parte della difesa. In particolare sono convinto che secondo gol fosse sicuramente evitabile. Ma è inutile parlare di colpe. Oggi è stata una giornata negativa per tutti. Padova ai playoff? Negli ultimi mesi ha dimostrato tutta la sua forza, ci proverà fino alla fine”.

Pillon: “Il lavoro paga. Finalmente la squadra inizia a giocare come vorrei, e noi ne cogliamo il frutto. Molto bene il primo tempo, mentre nel secondo abbiamo concesso qualcosina, e lì la partita si poteva riaprire. Ma con tutti gli sforzi dei nostri primi quarantacinque minuti concedere qualcosina ci stava. Era importante confermare l’atteggiamento di Mantova e così è stato. Ora però guai a mollare. Non so dove arriveremo, ma la strada è quella giusta. Ma i ragazzi devono capire che solo attraverso il lavoro settimanale è possibile offrire prestazioni del genere. Ormai non abbiamo più nulla da perdere, possiamo permetterci di giocare all’attacco. Anche perché ora siamo più squadra, i ragazzi hanno delle certezze in più rispetto al passato. Un plauso a loro per aver lottato e spinto in entrambe le fasi. L’unico neo è stato l’avvio del secondo tempo, quando, come detto, abbiamo rischiato di subire un gol che avrebbe riaperto la gara. Demeriti del Pavia? Beh, direi di dare merito alla mia squadra. La partita è stata preparata bene, così siamo riusciti a limitare un squadra con un potenziale offensivo davvero temibile. E l’abbiamo fatto stando alti, perché giocare bassi sarebbe stato rischioso avendo di fronte gente come Ferretti e Sforzini. Proseguiamo dunque così per incrementare il filotto di vittorie, anche perché a questo punto sarebbe davvero un peccato vanificare questa rincorsa. Il Pordenone? Gioca un calcio frizzante e aggressivo, per certi versi simile al nostro. E come noi è ormai mentalmente libero. Sarà una partita difficile. Tifare Cittadella lunedì? Ma quale Cittadella… io tifo Padova!”

Bergamin: “Play-off? Non voglio ancora sbilanciarmi, rimando di un’altra settimana, quando affronteremo il Pordenone. La squadra sta giocando più sciolta e si vede che il gioco è migliorato, dobbiamo continuare così”
Neto Pereira: “Una vittoria importante contro una squadra che arrivava da un buon periodo. Ora possiamo guardare a chi ci sta davanti ma sempre con piedi per terra. Oggi abbiamo fatto una grande gara e siamo contenti ma dobbiamo già guardare alla prossima perché solo così possiamo pensare ad arrivare più in alto. Un bel gol, era tanto che non segnavo in rovesciata e gol così ti danno un gran morale anche per la carica dei tifosi, tra l’altro il mister ci tiene tanto alle palle inattive e lo abbiamo reso felice. Ogni gara ha la sua storia e dobbiamo scendere sempre in campo con questa convinzione, oggi abbiamo abbiamo dimostrato il nostro valore”.

Ilari: “Volevamo dare continuità alle nostre prestazioni e contro un avversario tosto e che arrivava da tre vittorie consecutive ci siamo riusciti e siamo contenti per questo. Abbiamo alzato l’asticella del ritmo e questo giova a tutti dalla difesa, al centrocampo e all’attacco, prepariamo al meglio le partite in settimana e poi si vede in campo. Dobbiamo guardare a noi stessi senza pensare troppo avanti, ora testa al Pordenone. Dobbiamo essere bravi a imporre il nostro gioco come oggi, una grande prestazione di tutta la squadra perché anche l’attacco gioca più facilmente se il reparto difensivo gioca così”.

Altinier: “Abbiamo fatto un grande primo tempo, forse il migliore della stagione tra l’altro contro un avversario forte. Ora è importante continuare così e anzi migliorarsi ancora perché non si è mai perfetti. Sono contento della doppietta e del fatto che ci fosse mia figlia in tribuna a vedere il papà gioire e sono felice perché i miei gol sono importanti per la squadra. Ora possiamo guardare avanti con ottimismo e dobbiamo prepararci bene per le prossime sfide che sono vitali per continuare a credere nei playoff fino alla fine”.

0 commenti

Commenta per primo!

Inserisci qui il tuo commento

Recupera Password

accettazione privacy