Sala stampa Padova-Salernitana, Bisoli: “Bene nel primo tempo. Tra un mese queste gare le vinciamo”

Sala stampa Padova-Salernitana, Bisoli: “Bene nel primo tempo. Tra un mese queste gare le vinciamo”

di Tommaso Rocca

Tra poco in diretta dalla sala stampa dello stadio Euganeo le dichiarazioni dei protagonisti al termine di Padova-Salernitana

Bisoli: “Realisticamente ho visto una squadra in crescita. Il primo tempo abbiamo fatto bene ma non abbiamo trovato il guizzo che poteva indirizzare la partita. Nella ripresa poi non siamo partiti male però man mano che la gara andava avanti i miei giocatori perdevano brillantezza. Stiamo costruendo una squadra forte, noi abbiamo l’obiettivo di salvarci, direttamente o con i playout lo vedremo ma per arrivare al massimo in quei frangenti decisivi dobbiamo passare per gare come queste dove tanti dei miei giocatori stanno facendo ancora minutaggio. Tra un mese queste gare le vinciamo. Provare a vincerla? Ho dovuto fare 2 cambi obbligati, Bonazzoli che ha preso una botta e Trevisan che ha sentito indurirsi dietro la coscia. Altrimenti l’idea di Baraye dietro Bonazzoli e Mbakogu era un’ipotesi concreta. La Salernitana? Non gli abbiamo fatto un tiro in porta, una squadra scorbutica che siamo riusciti a imbrigliare e non far giocare negli spazi dove poteva essere pericolosa. Il campo? A parte qualche zona era in buone condizioni, non è una scusante. Gli ammoniti? Non credo siano errori di comportamento, il campo ha favorito l’agonismo”.

Gregucci: “Non eravamo qui per accontentarci di un punto. Nel primo tempo il Padova metteva molto agonismo e ci ha un pò sorpresi. Nella ripresa meglio, potevamo fare qualcosa di più con scelte migliori in avanti ma tutto sommato credo possiamo dire di avere una manovra e un’identità e sono sicuro che cresceremo. Il Padova è in fondo alla classifica ma credo che farà molto meglio di quello che ha fatto finora, è una squadra nuova e credo che non la vedremo all’ultimo posto ancora per molto. Oggi noi siamo mancati nell’ultimo passaggio e nell’incisività sottoporta. Avevamo la partita in controllo nella ripresa ma non siamo riusciti a trovare l’accellerazione giusta per risolverla. I cambi? Avevo giocatori non al massimo in condizione, sono stato certosino per non rischiare di rimanere in 10. La mia espulsione? Il quarto uomo mi ha detto che ho sconfinato l’area tecnica, a fine gara mi ha confermato che non sono ststo offensivo”.

 

 

 

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