Vigilia Padova-Bassano (Coppa Italia Lega Pro), Brevi: “Giocherà chi ha fin qui trovato meno spazio”

Vigilia Padova-Bassano (Coppa Italia Lega Pro), Brevi: “Giocherà chi ha fin qui trovato meno spazio”

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Non sono passate nemmeno quarantotto ore dalla sfida con il Modena, ma per il Padova è già tempo di vigilia. Domani pomeriggio (ore 16.30), infatti, nell’ambito dei sedicesimi di finale della Coppa Italia di Lega Pro all’Euganeo si presenterà l’attrezzatissimo Bassano. Spazio alle seconde linee o immutata voglia di dare seguito al buon momento di forma della squadra anche al di là del campionato?
Ne ha parlato in conferenza stampa mister Oscar Brevi: “Quella di domani sarà una gara ufficiale, quindi è giusto partire con l’intenzione di ottenere il massimo”, ha dichiarato. “Sarà senz’altro una buona occasione per dare spazio a chi ha giocato meno. L’importante sarà gestire la partita nel modo più corretto, perché stiamo riscontrando qualche problema nel recupero di alcuni elementi. In merito al gioco, è normale che ci potrà essere meno intensità, anche perché c’è la possibilità di andare ai supplementari. Il modulo? Cercheremo di schierare in campo i ragazzi nel migliore dei modi, così da sfruttare le loro caratteristiche più specifiche. Che Bassano mi aspetto? Sinceramente non so in che modo vogliano interpretare la gara. Qui ci stiamo concentrando solo su di noi, cercando di mettere in campo la formazione più competitiva. Le ultime decisioni le prenderò domani, dopo l’ultimo allenamento pre partita. Devo ancora scegliere se far giocare anche elementi scesi in campo sabato con il Modena o tenerli solo in panchina. Neto Pereira? Dovrebbe esserci: almeno una parte della partita dovrebbe giocarla. Filipe? Ci sarà anche lui. Ne valuteremo la tenuta. Monteleone? Dopo aver smaltito i problemi fisici si è aggregato al gruppo da tre settimane. Avrà l’opportunità di dimostrare il suo valore. È un ragazzo serio e il pubblico potrà vederlo all’opera domani. La Coppa Italia è una competizione particolare. Visto anche il cambio della formula, vincendola si hanno dei vantaggi ai playoff, ma molto dipende dalla situazione in cui si arriva alle singole partite, perché se hai giocatori infortunati o squalificati è più complicato gestire gare ravvicinate sia a livello fisico che a livello mentale”.

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