Vigilia Santarcangelo-Padova, Brevi: “Sará battaglia. Vogliamo continuitá”. In dubbio Madonna

Vigilia Santarcangelo-Padova, Brevi: “Sará battaglia. Vogliamo continuitá”. In dubbio Madonna

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Riconferma degli spunti visti contro la Reggiana o mesto ritorno nel grigiore precedente? L’immediato futuro del Padova, assieme a quello di mister Oscar Brevi, passa necessariamente da questo interrogativo.
A Santarcangelo di Romagna, domani pomeriggio alle 16.30, i biancoscudati potranno ottenere risposta, capendo se il successo di lunedì sera sia stato niente più che una gioia effimera o il primo passo di un’inversione di tendenza rispetto a quanto mostrato in questo scialbo avvio di campionato. Razionalmente, apparirebbe senz’altro avventato teorizzare questa seconda ipotesi, ma è risaputo che, in molti casi, gli andamenti delle stagioni biancoscudate con la razionalità hanno avuto ben poco a che fare.
Sia una o sia l’altra, comunque, a parlare sarà il campo. Giudice insindacabile. Sì, proprio quel terreno di gioco che vedrà Altinier e compagni misurarsi con una delle squadre più in forma del campionato. I ragazzi di Marcolini, infatti, negli ultimi tre turni sono stati capaci di costringere sul pari a domicilio sia Reggiana che Pordenone, superando nel mezzo il Lumezzane per 2-0 tra le mura amiche del Mazzola. In più, un’eventuale sconfitta gialloblu significherebbe sorpasso del Padova in classifica, dato che al momento le due formazioni sono separate da un solo, misero punticino. Si preannunciano novanta minuti di battaglia.
A confermarlo, anche lo stesso Brevi, nella conferenza stampa della vigilia: “Veniamo da una buona gara, ma quella di domani sarà altrettanto difficile”, ha dichiarato il tecnico milanese alla Guizza. “Noi non vogliamo certo fermarci qui, perché cerchiamo continuità e miglioramenti sotto tanti punti di vista. Il Santarcangelo? Sta facendo bene e in casa non ha mai perso. È una squadra che gioca molto sull’entusiasmo e noi dovremo controbattere con spirito battagliero. Il nostro atteggiamento dovrà insomma proseguire su quello che abbiamo messo in campo contro la Reggiana. Confermare quello spirito è fondamentale. Ma la partita sarà diversa. Innanzitutto sarà meno tecnica e più basata sulla corsa, perché il Santarcangelo è una squadra ben diversa rispetto alla Reggiana. E poi lunedì era facile immaginare una gara complicata, ma i nostri avversari di domani stanno dimostrando di non essere da meno, seppur abbiano la possibilità di nasconderlo con una comunicazione diversa. Infermeria? Alle due assenze che ci portiamo dietro da tempo (quelle di De Risio e Neto Pereira ndr) si è aggiunta anche quella di Madonna, che ha accusato un risentimento muscolare e non è certo che giochi. Boniotti al suo posto? Sì, può fare quel ruolo, così come Fantacci, con caratteristiche diverse. Però, ripeto, conta l’atteggiamento. Se c’è quello, tutti possono giocare: abbiamo fiducia in tutti gli elementi della rosa”.

 

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