Vigilia Tuttocuoio-Padova, Brevi: “Spazio a chi ha giocato meno, ma il turno vogliamo provare a passarlo”

Vigilia Tuttocuoio-Padova, Brevi: “Spazio a chi ha giocato meno, ma il turno vogliamo provare a passarlo”

Commenta per primo!

Nemmeno il tempo di ricaricare le pile dopo l’impegnativa trasferta di Macerata, e per il Padova ecco già una nuova vigilia di gara ufficiale. Non più campionato, bensì Coppa Italia di Lega Pro. Quarti di finale, nello specifico, con vista su un possibile derby in semifinale (andata-ritorno) contro il Venezia. Avversario da superare, il Tuttocuoio di mister Fiasconi, compagine in lotta per non retrocedere nel girone A e reduce da un pesante 0-3 interno per mano dell’Arezzo. Ironia della sorte, proprio contro la formazione amaranto era iniziata la corsa alla Coppa dei neroverdi di Ponte a Egola, piccola frazione del comune San Miniato: 5-4 il finale dopo i calci di rigore. Agli ottavi, poi, è stata la volta dell’exploit sui cugini del Pontedera, mentre ora è dunque imminente la sfida con i biancoscudati. Sia da una parte che dall’altra, previsto largo impiego delle cosiddette “seconde linee”. Fischio d’inizio in programma al Mannucci per le 14.30.
Dei temi della sfida ha parlato questa mattina in conferenza stampa mister Brevi: “Vogliamo fare la nostra partita per provare a passare il turno”, ha dichiarato. “Vincere aiuta a vincere, in più questa è una gara che ci fornirà la possibilità di dare minuti a chi ha giocato meno e di centrare la semifinale. Giocheremo però su un campo particolare, non tra i più belli, contro una squadra molto giovane che ne sarà avvantaggiata. L’unico indisponibile è Fantacci, Boniotti è squalificato, mentre credo che De Risio possa far parte della gara, anche se magari non dall’inizio. Chi al posto di Boniotti? Vedremo, può darsi che scenda in campo un elemento della Berretti. Al di là di questo, verranno comunque convocati Madonna, Mandorlini e Cappelletti, che domenica hanno giocato tutta la partita, anche se l’intenzione è quella di risparmiare loro i novanta minuti. Bobb e De Cenco? Hanno bisogno di giocare. Avremo modo di valutare la loro tenuta fisica. Derby in semifinale col Venezia? Vedremo i risultati che matureranno, ma sicuramente in quel caso faremmo meno chilometri per giocare la Coppa! Questa è una competizione nella quale, di partita in partita, conta molto lo stato di salute della rosa: se non hai infortunati né squalificati puoi mettere in campo una formazione competitiva, altrimenti devi affidarti anche ai ragazzi più giovani. La vittoria di Macerata? Sapevamo non sarebbe stato un incontro semplice, ma siamo ugualmente riusciti a portare a casa i tre punti. C’è stata un po’ di sofferenza nel finale, ma per il resto non abbiamo sbagliato nulla. L’unico neo è la scarsa finalizzazione, ma dato che siamo uno dei migliori attacchi direi che non è il caso di criticare nulla. La classifica? Ci aspettano quattordici gare determinanti. Arriverà in fondo chi saprà dare continuità ai propri risultati”.

0 commenti

Commenta per primo!

Inserisci qui il tuo commento

Recupera Password

accettazione privacy