Padova, Berardocco scomparso dai radar. Paga il “tradimento” di Salò?

Padova, Berardocco scomparso dai radar. Paga il “tradimento” di Salò?

Che Oscar Brevi ci abbia abituato ai soliti noti nell’undici titolare non è un mistero, ma più che vedere in panchina qualche giovane (promettente, ma forse ancora troppo acerbo), stupiscono le esclusioni in serie di Luca Berardocco. Arrivato a gennaio in biancoscudato come “erede” di Filipe, scappato in Brasile, l’ex Samb mostrava un ottimo biglietto da visita: titolare nella prima parte di stagione al Riviera delle Palme, con un rendimento molto convincente e caratteristiche ben precise. Regista mobile, intelligente in fase di impostazione, ma anche solido in fase di copertura. Anche ieri è rimasto fuori dai giochi, senza neppure subentrare a partita in corso. Il centrocampista sembra pagare la prestazione opaca nella partita chiave della stagione, contro la Feralpi, sconfitta pesantissima per il prosieguo della stagione, con sua insufficienza netta. Brevi potrebbe averlo accantonato, dopo aver vista “tradita” la fiducia concessagli. Per il resto tre discrete partite da titolare per lui (Padova-Fano, Maceratese-Padova, Padova-Gubbio), qualche scampolo in Mantova-Padova, qualche minuto in Padova-Teramo, un buon secondo tempo in Padova-Bassano e qualche apparizione in Coppa. Poi, appunto, la partita completamente sbagliata, come gran parte della squadra, in riva al Lago di Garda, sponda Salò. Berardocco però può e deve tornare utile: sia perchè è stato il primo acquisto invernale, giocatore “studiato” da tempo e fortemente voluto, sia perchè sotto contratto con il Padova anche (almeno) per l’anno prossimo, e sia infine perchè ai play-off serviranno forze fresche e giocatori con caratteristiche diverse. A vedere il Padova di oggi, è difficile pensare che chi sta in panchina non possa tornare utile alla causa, l’ex Samb in primis.

0 commenti

Commenta per primo!

Inserisci qui il tuo commento

Recupera Password

accettazione privacy