Padova, Bisoli: “Torno con grande entusiasmo. Il mio unico obiettivo in testa è portare la squadra alla salvezza”

Padova, Bisoli: “Torno con grande entusiasmo. Il mio unico obiettivo in testa è portare la squadra alla salvezza”

di Gianmarco Zandonà

E’ il momento del Bisoli bis in casa biancoscudata. Queste le sue parole in conferenza stampa:

” Speravo di essere richiamato, è il mio lavoro, avevo lasciato un’opera incompiuta. Mi dispiace per Foscarini, io sono tornato con un entusiasmo incredibile, so che c’è da fare un impresa ardua.L’ obiettivo è arrivare innanzitutto ai play-out e poi salvare il Padova, questa è la mia missione. I ragazzi li ho visti giù, mentalmente a pezzi, siamo in una situazione di grande difficoltà, ora abbiamo questa ultima battaglia per rimarginare la ferita, e riprenderemo poi tutti insieme per cercare quello che con grande fatica abbiamo conquistato. Dobbiamo stare uniti.

Andiamo in campo per vincere, è dura, però i grandi uomini si vedono nei momenti di grande difficoltà. Quando ho ricevuto la chiamata ho accettato con entusiasmo, con la voglia di riportare il Padova dove l’ho lasciato, la mia missione prima sono i play-out poi la salvezza diretta. Se sono qui evidentemente abbiamo risolto i “problemi” interni. Il passato è passato, non ho rancori, avevo condiviso con la società tutte le situazioni, eravamo in linea con l’obiettivo.  Ci sono state le accuse, abbiamo commesso tutti quanti degli errori, ora ho in testa solo di salvare il Padova, sono proiettato solo alla sfida con il Livorno, dobbiamo prima di tutto tenerli vicino. Siamo in una situazione pericolosissima, ripartiamo.

Voglio chiarire: non ho mai avuto screzi con i giocatori. Io avevo trovato la quadratura giusta nelle mie ultime partite, in quella scia lì è nata la vittoria di Ascoli.  Secondo me in  tutte le mie undici partite ce la siamo giocata. Ma ora testa al presente.  Ieri abbiamo fatto due splendidi allenamenti. Sui convocati e sui giocatori esclusi continuo nella linea intrapresa nell’ultimo periodo.

Sono stato convinto soprattutto per la scelta della società, da tutte e due le parti abbiamo capito e abbiamo fatto un passo indietro.  Sul mercato ci confronteremo come sempre, ci sarà una linea condivisa negli acquisti. Però adesso ho in testa solo la partita di domani, bisogna fermare l’emorragia di sconfitte. Su Clemenza: lui è stato a tutti gli effetti un protagonista nelle mie prime partite, lo ritengo un giocatore importante e voglio ritrovarlo così, tipo col Perugia e con la Cremonese fece una gran partita.”

 

 

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