“Padova e l’altro Paròn”, l’inchiesta della Gazzetta sulle nobili decadute

“Padova e l’altro Paròn”, l’inchiesta della Gazzetta sulle nobili decadute

di Redazione PadovaSport.TV

La Gazzetta dello Sport continua la sua inchiesta sulle nobili del calcio italiano “decadute” e oggi (pagina 11) tocca al Padova. Una parte dedicata all’attualità con le dichiarazioni di Roberto ed Edoardo Bonetto e il tecnico Bisoli e una al Padova in… bianco e nero, con un’intervista a Sergio Brighenti.
“Noi sulle orme dei Percassi e il Padova su quelle dell’Atalanta? Sarebbe come paragonare la seta alla lana, meglio restare coi piedi per terra – sono le parole di Roberto Bonetto, che si tiene alla larga da scomode similitudini, ma ha le giuste ambizioni per riportare i biancorossi nel calcio che conta. E siccome siamo nella città del Santo, magari ripetere il miracolo di Nereo Rocco: 3° posto in A grazie a difesa e contropiede nella stagione 1957- 1958. Al momento il nuovo «paron» dei biancorossi ha un obiettivo più misurato: centrare la promozione in B al primo anno di presidenza. Un trionfo da condividere con il figlio Edoardo(numero 2 del club), ex calciatore in C con Thiene e Fermana, dopo gli anni trascorsi nel settore giovanile del Cittadella, i cugini distanti 30 chilometri e, al momento, una categoria. Il servizio completo sul quotidiano in edicola oggi.

0 Commenta qui

Inserisci qui il tuo commento

Recupera Password

accettazione privacy