Padova, la rimonta play-off è possibile. Il Como di Sabatini insegna…

Padova, la rimonta play-off è possibile. Il Como di Sabatini insegna…

È possibile recuperare cinque punti in tre partite, superare l’Alessandria e qualificarsi così per i playoff? Numeri alla mano sì, ma non è facile. Eppure per trovare un illustre precedente non serve nemmeno andare a spulciare molto indietro, negli annali della Lega Pro. Anzi: basta dare un’occhiata alle ultime tre giornate della passata stagione nel girone A per rendersi conto di come la situazione fosse esattamente la medesima. A tre turni dalla fine l’Alessandria era quarta, con 5 punti di vantaggio sul Como, ma nei 270’ conclusivi cambiò tutto. Il Como si qualificò per i playoff (e venne promosso in Serie B battendo nella doppia finale il Bassano che aveva dominato il torneo) sfruttando la vittoria nello scontro diretto alla terz’ultima al “Moccagatta”, e i grigi rimasero a bocca asciutta. Insomma, l’impresa, forti del precedente ravvicinato, è possibile. E il Padova ha uno sponsor d’eccezione, ovvero l’artefice massimo di quella rimonta. Si chiama Carlo Sabatini, il cui nome non può non evocare dolci ricordi al popolo biancoscudato. Con un’altra grande rimonta, quella del 2009, l’allenatore perugino riportò il Biancoscudo tra i cadetti dopo 11 anni di lontananza. E lo stesso fece nella passata stagione, prendendo in mano i lombardi a metà campionato e trascinandoli ad un’impresa storica. Chi meglio di lui, allora, può conoscere la ricetta della “rimonta impossibile” che diventa possibile? «La remuntada si può fare», è l’opinione di Sabatini. «Lo dice la matematica, e lo dice anche il calendario, visto che all’ultima giornata ci sarà uno scontro diretto come lo avemmo noi la passata stagione alla terz’ultima. E credo proprio che, a questo punto, l’Alessandria senta addosso una notevole pressione». Se lei fosse nei panni dei piemontesi, sarebbe preoccupato? «Secondo me lo sono, nella loro situazione sarebbe impossibile non esserlo. Pensare di dover venire all’Euganeo l’8 maggio non sarà facile, tanto più se allora ci dovessero essere i presupposti per l’aggancio. L’Alessandria è una grande squadra, inutile nasconderlo: molti giocatori sono gli stessi dell’anno scorso, e hanno anche un ottimo allenatore (Gregucci, ndr), quindi l’avversario è molto forte. Ma il Padova ha l’entusiasmo e non ha niente da perdere, mentre i grigi, dopo aver perso i playoff già l’anno scorso, non possono più sbagliare, e questo aspetto potrebbe pesare molto». Può rappresentare un piccolo vantaggio per l’Alessandria il fatto che lo scontro diretto stavolta sia all’ultima giornata? «Potrebbe, perché vincendo le prossime due partite sarebbe al sicuro. Però Bocalon & C. devono andare a Bolzano e quindi ospitare la Reggiana: sanno di dover fare 6 punti, quindi non giocheranno del tutto tranquilli, a differenza di un Padova che scenderà in campo molto più sereno». Quante chance dà ai biancoscudati di potercela fare? «Ce ne sono, e sono anche molto concrete: basta un pareggio dell’Alessandria e tutto viene messo in discussione, a patto che Neto Pereira & C. vincano le loro partite». A questo punto, cosa farà la differenza? «Innanzitutto la condizione mentale, l’aspetto psicologico: sette anni fa, quando riuscimmo ad arrivare con il Padova ai playoff di Lega Pro quando tutti ci davano per spacciati, il fatto che non avessimo nulla da perdere giocò a nostro favore. Prima ancora dell’aspetto fisico, quindi, sarà importante il modo con cui le due squadre scenderanno in campo, e sotto questo aspetto è avvantaggiato il Padova: anche se non lo ammetteranno mai, sono sicuro che il passato stia riemergendo nella mente dei giocatori dell’Alessandria, che avranno sicuramente un po’ di apprensione, perché quanto successo l’anno scorso rischia di ripetersi. Se poi, allo scontro diretto all’Euganeo, si arrivasse con i biancoscudati a tiro di sorpasso, il pronostico passerebbe tutto dalla loro parte». Sabatini per chi fa il tifo? «Sono di parte, ma mi farebbe enormemente piacere se il Padova ce la facesse». (Da Il Mattino)

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