Padova, per la fascia destra spunta l’idea Madonna

Padova, per la fascia destra spunta l’idea Madonna

Sciolto definitivamente il rebus sul modulo: sarà un Padova impostato con il 3-5-2. È questo il sistema di gioco sul quale Giorgio Zamuner e Oscar Brevi hanno deciso di puntare in vista del prossimo campionato, nel quale i biancoscudati sono chiamati a recitare un ruolo da protagonista. Una decisione che comporta inevitabili conseguenze sugli obiettivi di mercato, in particolare riguardo le corsie laterali.
Al momento è coperta solo la fascia sinistra, dove Favalli ha nelle sue corde fisiche e tecniche entrambe le fasi di gioco e viene considerato un ottimo titolare. Ora si tratta di trovargli l’alter ego sulla corsia opposta, e Zamuner ha individuato il calciatore ideale nel ventinovenne Nicola Madonna che quest’anno ha giocato con il Como (23 partite e un gol in serie B), anche se il suo cartellino è di proprietà dello Spezia, tanto che proprio nelle fila dei liguri è stato uno dei protagonisti della promozione nella serie cadetta della stagione 2011-2012 (trentadue partite e sei sigilli) con in panchina l’ex biancoscudato Michele Serena. Non manca una curiosità: Nicola è figlio dell’ex atalantino Armando Madonna, il quale è stato anche compagno di squadra proprio di Zamuner nella Spal (1992-1993).
Nella trattativa per Madonna lo scoglio più arduo da superare è rappresentato dall’ingaggio elevato che percepisce l’esterno, ma in casa biancoscudata si spera di riuscire a trovare un punto d’incontro. Tanto che Zamuner ne dovrebbe parlare con l’agente del giocatore già domani in occasione di un incontro nella sede del mercato a Milano.
Sempre riguardo agli esterni, vanno monitorate le posizioni di tre biancoscudati attualmente sotto contratto, ma a questo punto difficilmente resteranno tutti. Petrilli è il giocatore che meno si adatta per caratteristiche a fare il lavoro di fascia nel 3-5-2, visto che gli esterni sono chiamati ad allinearsi con i tre difensori per formare una linea che diventa a cinque in fase di non possesso. Avendo comunque fatto una buona prima parte di stagione, terminando l’anno con sette sigilli, non dovrebbe essere un problema trovargli all’occorrenza una sistemazione alternativa sul mercato. Quanto a Dionisi e Ilari, appare difficile che possano rimanere entrambi e alla fine uno dei due dovrebbe essere sacrificato. Mentre il “superstite” sarebbe considerato l’alternativa al titolare della fascia destra, nei piani biancoscudati appunto Madonna. (da Il Gazzettino)

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