Padova, Poliero esce di scena. Ha fondato l’Academy

Padova, Poliero esce di scena. Ha fondato l’Academy

Se Giuseppe Bergamin ridimensiona sensibilmente le sue quote all’interno della Spa biancoscudata, dimettendosi dal ruolo di presidente, l’unica uscita di scena totale è quella di Massimo Poliero. Ma è un’uscita che fa rumore, per diversi motivi. Il 50enne amministratore delegato della Legor Group era stato il primo imprenditore ad affiancare i due soci fondatori nell’estate 2015, arrivò ad acquisire fino al 20% delle quote e negli ultimi due anni gli era stata affidata la gestione del settore giovanile, del quale era stato nominato presidente. No comment. Ironia della sorte, proprio questo pomeriggio allo stadio Appiani è in programma la festa di fine stagione del settore giovanile, che rappresenterà anche la prima occasione in cui i soci si ritroveranno faccia a faccia dopo la riunione di lunedì. Sì, perché se gli oltre 600 ragazzi inizieranno a correre per il campo alle 16. 45, a partire dalle 18 sono previsti gli interventi di Giuseppe Bergamin, che tornerà appositamente dal viaggio di lavoro-lampo in Germania, di Roberto Bonetto e dello stesso Massimo Poliero. Quest’ultimo in serata partirà per gli Stati Uniti, dove resterà un paio di settimane prima di rientrare in tempo per assistere alle final four in cui saranno impegnate, a Cesena, Under 15 e Under 17. Anche per questo motivo, ieri, Poliero ha declinato l’invito a spiegare la sua uscita di scena: «Preferirei non fare dichiarazioni in questo momento». Quale futuro. Quel che emerge, tuttavia, è che anche l’imprenditore di Bressanvido sia stato indotto a lasciare a causa di alcune incomprensioni con i Bonetto. Il suo ingresso in società, meno di dodici mesi dopo la fondazione della Biancoscudati Padova, era stato favorito da Sandro Vecchiato, altro imprenditore che, pur restando sempre come sponsor, era entrato nel Consiglio di amministrazione di viale Rocco nel 2015, per poi uscirne un anno dopo. Poliero in questi due anni ha impiegato tutte le proprie risorse nel settore giovanile, dando vita ad un profondo rinnovamento. L’estate scorsa fu creata anche l’Academy, una società a sé stante, nella quale convogliare la Scuola Calcio e le prime annate del settore giovanile. L’Academy aveva stretto una partnership con l’Università di Padova, per dare vita ad un centro studi e ricerche che potesse orientare l’attività formativa della società. In questi due anni il Padova ha speso circa un milione a stagione per il vivaio, cifra superiore a quella delle altre società di Lega Pro e anche di alcune di categoria superiore. Da quel che filtra, l’investimento sarà ridotto, ma restano da chiarire vari interrogativi. Quanto sarà ridotto l’impegno? Che fine farà il progetto imbastito da Poliero? Verrà abbandonato o si cercherà di proseguire, quanto possibile, sul solco tracciato? Multa. Nel frattempo, dopo i disordini scoppiati in tribuna all’Appiani domenica in occasione della partita dell’Under 17, sia il Padova che il Fondi sono stati multati di 100 euro. (Da Il Mattino)

Ascolta Poliero, qualche mese fa, sul settore giovanile:

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