Padova-Seregno, le pagelle: Neto troppo solo, De Risio moto perpetuo

Padova-Seregno, le pagelle: Neto troppo solo, De Risio moto perpetuo

Commenta per primo!

Ecco le pagelle dei biancoscudati per la gara di oggi contro il Seregno

Bindi 6: Mai chiamato in causa durante i 120′ minuti. Para un rigore a Cusaro durante la lotteria dal dischetto ma alla fine non basta.

Sbraga 6,5: Il Seregno non impensierisce troppo l retroguardia biancoscudata così lui ha il tempo di qualche avventura in area avversaria senza però troppa fortuna.

Emerson 6,5: Calcia punizioni ed angoli in maniera pericolosa con il suo sinistro. Non trema quando c’è da segnare un rigore pesante mettendolo sotto l’incrocio.

Russo 6: Al pari dei compagni di reparto non ha troppo da fare in fase di ripiego. Partita attenta e diligente senza acuti come si chiede a un difensore.

Madonna 6,5: Corre molto e alla lunga ne paga la precisione di qualche servizio per i compagni. Tra gli ultimi a mollare con le sue frequenti scorribande sulla destra.

De Risio 6,5: Probabilmente il migliore in campo. Non si ferma mai ne in fase offensiva ne quando è ora di coprire. Per poco non trova anche il gol ma il suo apporto si fa sempre sentire.

(dal 104′ Ilari) 6: Prova ad aiutare i compagni a scardinare il muro offensivo nel quarto d’ora che mister Brevi gli concede. Segna con freddezza il primo rigore.

Filipe 5,5: Gioca molti palloni e mette in mostra le sue qualità anche al tiro colpendo una traversa che fa gridare al gol tutto lo stadio. Si spegne con l’andare della gara come è normale sia a fine luglio ma il rigore fallito pesa come un macigno sul risultato finale.

Dettori 6: Tra i più positivi in avvio. Scambia bene con i compagni in più di una occasione ma non trova mai lo spazio giusto per far male. Spostato più avanti soffre fino a finire soffocato dalla retorguardia avversaria.

Favalli 6: Senza infamia e senza lode. Spinge come al solito ma non è preciso nel fornire ai compagni palloni invitanti come ha fatto in passato.

(dal 76′ Tentardini) 5,5: Si impegna e nessuno può negarlo ma spesso l’impeto gli impedisce di fare la cosa giusta.

Neto Pereira 6: Si danna alla ricerca del gol prima e dell’assist per i compagni poi. Un pò per sfortuna e un pò per imprecisione non trova la giocata giusta che faccia saltare il banco. Troppo solo là davanti specialmente nella seconda parte di gara.

Petrilli 6: Emblema della gara l’urlo di gioia che gli resta in gola quando colpisce la traversa. Soliti guizzanti movimenti che mettono in difficoltà la difesa avversaria, esce lui e il Padova crea poco.

(dal 66′ Mandorlini) 5,5: Entra e dà sostanza a una squadra che aveva bisogno di qualità. Non che sfiguri, ma negli occhi di molti resta il suo rigore calciato con poca convinzione.

 

0 commenti

Commenta per primo!

Inserisci qui il tuo commento

Recupera Password

accettazione privacy