Padova, Serena sull’esordio da titolare: “Nel tunnel ho pensato che si stava avverando un sogno…”

Padova, Serena sull’esordio da titolare: “Nel tunnel ho pensato che si stava avverando un sogno…”

E papà Michele gli ha dato dei consigli, una volta saputa la scelta di mister Bisoli

Commenta per primo!

«Ero molto emozionato, ma ho cercato di nasconderlo», la confessione di Riccardo Serena. «Volevo dare il meglio di me per ripagare la fiducia del mister. Non mi aspettavo di debuttare in una gara così difficile, un derby d’alta classifica, ma ormai ho capito che non è raro, con Bisoli, vedere le innumerevoli prove che facciamo in allenamento portate in campo in occasione della gara. Nell’ultima settimana mi aveva provato tra i titolari, e venerdì è toccato a me». Cosa pensava, mentre attraversava il tunnel che la portava in campo? «Mi dicevo che quelle sono le partite che sogni quando sei solo un bambino: entrare nello stadio pieno, con i tifosi che cantano e sostengono la squadra per tutta la sera. Una sensazione che ti fa salire ancora di più la voglia di dare il massimo, di continuare ad allenarti per vivere momenti simili». E come pensa di essere andato? «Non saprei cosa dire. Ho cercato di dare il massimo, tutto ciò che so fare l’ho messo sul campo. Poi ci sono il mister e il pubblico per dare giudizi, io ho provato solo a fare del mio meglio. Sono contento della mia partita, molto contento per la vittoria. Peccato per quel tiro parato da Grandi nella ripresa: se fosse arrivato pure il gol, sarebbe stata davvero una serata da incorniciare». Papà Michele ha visto la partita? «Non era allo stadio, ma mi ha seguito in televisione. Ogni settimana ci sentiamo prima della gara, mi chiede sempre come vanno gli allenamenti e come mi sento: quando giovedì il mister mi ha dato la casacca in allenamento, e ho realizzato che c’era la concreta possibilità di giocare, gliel’ho detto subito. Mi ha chiesto di giocare in maniera semplice, e di sfruttare questa occasione: è stato contento». L’esordio assoluto, con la Samb, è arrivato a pochi giorni dal 21º compleanno. Come ha festeggiato, venerdì sera, il suo debutto da titolare? «Ma no, sinceramente non ho sentito nessuno dopo la partita. Ero tranquillo e soddisfatto, sono tornato a casa e sono andato a letto». (Da Il Mattino)

0 commenti

Commenta per primo!

Inserisci qui il tuo commento

Recupera Password

accettazione privacy