Padova-Venezia, la sfida infinita. Ecco come arrivano al derby di Coppa le due squadre

Padova-Venezia, la sfida infinita. Ecco come arrivano al derby di Coppa le due squadre

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Foto Menapace

Mancano due giorni alla seconda sfida stagionale tra Padova e Venezia (mercoledì, stadio Euganeo ore 20.30) e l’attesa è già alta da entrambe le sponde. Sono già stati venduti un migliaio di biglietti in prevendita, a testimonianza di quanto questo derby di Coppa sia “sentito” dalle due tifoserie: da parte veneziana perchè rappresenta occasione di rivincita (dopo la grande vittoria biancoscudata esterna di fine novembre). Da parte padovana perchè la Coppa potrebbe rappresentare una preziosa àncora di salvataggio per la seconda fase dei play-off, qualora il primo posto dovesse rimanere prerogativa della squadra di Inzaghi. In seconda istanza la qualificazione alla finale porta 30 mila euro sonanti nelle casse societarie (che diventano 60 mila con la conquista del trofeo).

Qui Venezia. Tacopina ha dichiarato: “La Coppa non era il nostro obiettivo primario a inizio stagione ma arrivati a questo punto sarebbe bello vincere il trofeo”. A livello psicologico forse il Venezia potrebbe essere più propenso a “concedere” qualcosa, forte del primo posto in campionato.
Ieri, mentre il Padova giocava a Mantova, è stata una giornata di riposo per la squadra di Inzaghi, tornata questa mattina al lavoro. Probabili i soliti cambi, con le seconde linee protagoniste (soprattutto sulla mediana e in attacco con Stulac e Soligo in campo dal primo minuto, Caccavallo e Tortori esterni e Nicola Ferrari al centro). Straordinari, forse, per Acquadro in campo meno di un’ora contro il Pordenone, e uno tra Domizzi e Modolo con spazio a Cernuto, Galli e Pellicanò. Da decidere chi si sistemerà sulla fascia difensiva a destra, affidata probabilmente a Fabris, un quarto d’ora al Penzo contro i neroverdi di Tedino. All’Euganeo, Inzaghi non potrà contare su Malomo, incappato a Como nella seconda ammonizione, un’assenza che complica un po’ la scelta nelle rotazioni difensive. Falzerano (che domenica in campionato sarà squalificato) potrebbe trovare spazio contro il Padova.

Qui Padova. L’entusiasmo è a mille dopo la vittoria in extremis a Mantova, tre punti che tengono alto il morale in vista dell’impegno di Coppa che dovrebbe vedere in campo i soliti protagonisti che hanno portato il Padova fino alle semifinali di questa competizione. Oggi giornata di riposo, da valutare Neto Pereira, uscito nel primo tempo a Mantova. In attacco dovrebbero giocare De Cenco e l’eroe del Martelli, Luis Alfageme. A proposito dell’argentino, ancora una volta decisivo: non tutti hanno capito il gesto del silenzio fatto verso i tifosi del Padova (era veramente indirizzato a loro?) dopo il gol, quasi a voler vendicarsi di qualche critica di troppo ricevuta. Oggi non è dato sapere di più, dal momento che l’ufficio stampa del Padova ha scelto di non farlo parlare. Probabilmente si tratta solo di un gesto istintivo, a cui non va data troppa importanza.

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