Padova-Venezia, le pagelle: sconfitta che brucia, si salvano Cappelletti, Favalli e Dettori

Padova-Venezia, le pagelle: sconfitta che brucia, si salvano Cappelletti, Favalli e Dettori

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Bindi 5,5: Non delude in fase di uscita, ma sul gol potrebbe forse fare di più, vista anche la defilata posizione di Moreo.

Cappelletti 6: E’ l’unico a reggere con successo. Per informazioni, chiedere a Marsura, ben limitato dall’ex Cittadella sin dal primo minuto. Non era scontato.

Emerson 5: Ha il non semplice compito di imbrigliare Moreo, apparendo a tratti in affanno. In occasione del gol, poi, si fa saltare secco da Falzerano. Male anche la battuta delle palle inattive, specie in occasione delle due punizioni calciate alte nella ripresa.

Russo 5,5: Falzerano gli fa girare la testa, mettendolo più volte in difficoltà. Frenetico, non sempre riesce a chiudere gli spazi nella sua zona di competenza. La stessa da cui Moreo segna il gol decisivo.

(dall’85’ Cisco: s.v.)

Madonna 5,5: Di palloni buoni ne riceve col contagocce, ma stupisce non vederlo mai scendere sulla fascia come suo solito. Preso atto della situazione, si dedica maggiormente alla fase di contenimento, con alterne fortune.

De Risio 5: Non fornisce la necessaria quantità alla linea mediana. Ben poco da segnalare nella sua gara, se non un tiro ampiamente a lato al 35’. Da rivedere.

(dal 64’ Mazzocco 5,5): Nessun guizzo, nessun cambio di marcia. Ma non poteva certo essere lui il salvatore della patria.

Mandorlini 5: Contro il Parma lo aveva salvato il gol del 2-1. Questa sera invece non lo salva nulla. Il suo contributo latita infatti notevolmente in entrambe le fasi, facendolo così apparire inconsistente. Eppur giocherebbe nella zona nevralgica del campo…

(dal 78’ Bobb 6): Entra con buona intraprendenza: vivace e pungente nelle occasioni in cui viene chiamato in causa.

Dettori 6: L’unico che cerca di cavare un ragno dal buco, sfruttando il suo classico gioco tra le linee e cercando per due volte la conclusione a rete. Però predica nel deserto. Ammonito, salterà per squalifica la trasferta di Pordenone.

Favalli 6: Prestazione in fin dei conti positiva, nonostante sulla sua fascia agiscano elementi del calibro di Zampano e Falzerano. In crescita rispetto alle scorse uscite, difensivamente cerca infatti di fare il suo. Davanti invece non scende molto, ma quando lo fa riesce sempre ad arrivare al traversone in mezzo.

Altinier 5: Non riesce a deviare verso i pali di Facchin i palloni che capitano alla sua portata. E già questa è una novità. In più perde il pallone da cui scaturisce il gol lagunare. Serata nera.

De Cenco 5: Altro elemento che avrebbe dovuto mettere la sua fisicità a servizio del collettivo. Facilmente tenuto a bada dai difensori ospiti, non fa mai alzare il baricentro della squadra. Il suo acuto più pericoloso è un debole colpo di testa facilmente controllato da Facchin al 71’. E questo la dice lunga sull’efficacia della sua prestazione…

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