Padova, Zamuner: “Abbiamo messo il Foggia nella propria metà campo. Per rialzarsi servono almeno tre vittorie di fila”

Padova, Zamuner: “Abbiamo messo il Foggia nella propria metà campo. Per rialzarsi servono almeno tre vittorie di fila”

di Redazione PadovaSport.TV

«I mugugni dei tifosi possono essere messi in preventivo, visto che la tensione c’è per loro e anche per noi. Proprio perché sentiamo il momento ci può stare un’eventuale reazione del mister». È il direttore generale Giorgio Zamuner, sabato in panchina al fianco di Bisoli, a tornare su qualche critica mossa alla squadra dopo l’1-1 con il Foggia, con l’allenatore che a fine gara ha chiesto comunque scusa per avere risposto a una parte della tifoseria in tribuna Ovest che lo aveva messo nel mirino. «Ci aspettavamo tutti di ottenere i tre punti, non siamo riusciti a fare la partita che volevamo. Va però sottolineata la reazione nella ripresa, abbiamo messo il Foggia nella propria metà campo, e anche se non abbiamo creato dieci palle gol, c’erano comunque i presupposti per segnare. La quota è sempre la stessa. Servono 34, 35 o 36 punti per disputare i play out, 38-39 per la salvezza diretta. All’inizio del girone di ritorno la nostra idea era quella di provare a fare 25 punti, ne abbiamo raccolti finora 6, per cui ne mancano 19. Poi se ne facciamo 20, è ancora meglio. La classifica è rimasta abbastanza invariata, però alla fine ce la giocheremo con queste squadre, salvo crolli improvvisi. Ora il Cosenza si è messo in una posizione apparentemente tranquilla, però il campionato è ancora lungo e la classifica non si sgranerà fino a metà marzo e i primi di aprile. Lì devi avere la forza mentale e fisica per raggiungere la salvezza. Dare continuità con i pareggi può essere utile, ora dobbiamo ottenere qualche vittoria. Anche se per un cambio netto ne servono almeno tre di fila». Oggi può essere la giornata del rinnovo del contratto di Davide Mazzocco (scadenza a fine giugno), dato che Zamuner incontrerà nella sede biancoscudata Augusto Carpeggiani, che è il nuovo agente del centrocampista, l’unico giocatore in rosa ad avere sposato la causa biancoscudata sin dalla rinascita del club in serie D. «La nostra volontà è quella di rinnovargli il contratto, poi il matrimonio si fa in due. Mi aspetto che Davide sia un po’ riconoscente per quello che il Padova ha fatto per lui, e che si possa trovare l’intesa. Sono fiducioso, poi non so se il giocatore e il suo agente hanno altre idee. Vedremo domani». (Da Il Gazzettino)

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