Petrilli ai saluti: “Speravo questo momento non arrivasse mai ma la situazione era diventata insopportabile”

Petrilli ai saluti: “Speravo questo momento non arrivasse mai ma la situazione era diventata insopportabile”

Nicola Petrilli è un giocatore della Maceratese. L’esterno offensivo autore di 7 reti nell’ultima stagione in biancoscudato saluta tutti e va nelle Marche in prestito secco per una stagione: “Mi sono salutato con il presidente Giuseppe Bergamin e con Bonetto – spiega Petrilli – che hanno avuto parole bellissime per me. Mi hanno rassicurato dicendomi di pensare a fare bene quest’anno, e poi di tornare alla base nella prossima stagione perché ci tengono. Sono le uniche parole belle che ho sentito sul mio conto in due mesi, nessun altro ha speso qualche parola per me. Mi fanno andare via un po’ con il sorriso, anche se fa male. Speravo che questo momento non arrivasse mai, anche se alla fine è meglio così dato che la situazione era diventata insopportabile”. Petrilli comunque tornerà presto all’Euganeo, questa volta da avversario: il 18 settembre la Maceratese sarà avversaria dei biancoscudati. “Se dovessi segnare, di sicuro non esulterei per rispetto in chi ha creduto in me finora e per la maggiore dei tifosi che hanno avuto sempre parole belle nei miei confronti”. A volerlo fortemente a Macerata è stato Federico Giunti, un passato da centrocampista nel Milan e da quest’anno alla guida dei marchigiani. “Ricevere la chiamata del tecnico è motivo d’orgoglio e anche questo ha inciso nella mia scelta. Conosco già qualche giocatore, vado lì in punta dei piedi a dimostrare che potevo starci tranquillamente anche quest’anno al Padova”. (da Il Gazzettino)

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