Pordenone-Padova, le pagelle: Altinier il migliore, bene anche Neto Pereira ed Ilari. Problemi in mediana

Pordenone-Padova, le pagelle: Altinier il migliore, bene anche Neto Pereira ed Ilari. Problemi in mediana

Le pagelle biancoscudate della gara odierna

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Favaro 6: Non irreprensibile in occasione del gol di Pederzoli probabilmente anche a causa della mancata visione della partenza del pallone, si riscatta poi con un superlativo intervento su diagonale di Strizzolo al 28′. Per il resto, attenzione sempre sui consueti livelli. Incolpevole sul sigillo di Buratto.

Diniz 6: Parte maluccio, dato che l’azione del gol di Pederzoli ha origine sulla sua fascia di competenza e scaturisce da una rimessa laterale in precedenza concessa con eccessiva leggerezza. Poi però, da gladiatore qual è, prende in mano la situazione, andando a formare con Ilari una catena di destra spesso pungente in avanti. In più, nella ripresa indossa i panni da assist man con il servizio per la traversa di Fabiano e con un paio di interessanti traversoni non sfruttati in area di rigore dai compagni. Poche colpe in occasione del secondo gol friulano, visto che la posizione di Buratto era viziata da chiaro fuorigioco.

Sbraga 5,5: Non è al cento per cento e lo si vede. Specialmente nel primo tempo, quando le sue sbavature iniziali culminano con la “svirgolata” che manda in porta Strizzolo (poi sanzionato per simulazione a tu per tu con Favaro) al 22′. Migliora poi col passare dei minuti, complice la poca pressione offensiva neroverde sia nelle ultime fasi del primo tempo che in tutto l’arco della ripresa.

Fabiano 6: Soffre la rapidità di Strizzolo, non riuscendo mai a contrastarlo nell’uno contro uno palla a terra. Decisamente più efficace sui palloni alti, colpisce una clamorosa traversa nel corso della ripresa, quando il punteggio era ancora sull’1-0. Sfortunato.

Favalli 6: Quando viene puntato da Cattaneo sono sempre dolori. Per questo nella prima mezz’ora non lo si vede mai oltrepassare la metà campo. Prende poi coraggio insieme ai compagni, dando il suo solito affidabile contributo per il resto della gara.

Ilari 6,5: Uno dei pochi a cercare di incidere nel corso del primo tempo. Le sue discese sulla destra si rivelano infatti sempre pungenti, i suoi traversoni invitanti, la sua verve quella che fino a qualche settimana fa sembrava smarrita. Riconferma insomma il buon periodo di forma.

(dall’81’ Sparacello): s.v.

De Risio 5,5: Ha il compito di reggere e cementare la mediana, ma risulta piuttosto inconsistente per larghi tratti della partita. Il suo solito contributo in termini di esuberanza fisica e di interventi a protezione della retroguardia avrebbe fatto sicuramente comodo, in special modo nel primo tempo.

Mazzocco 5: Che quella odierna non sarebbe stata la sua giornata migliore si è iniziato ad intuirlo già al 4′, quando Pederzoli ha approfittato dell’eccessiva libertà concessagli dall’ex Parma per trafiggere Favaro con una staffilata da fuori area. Per il centrocampista di Quero, poi, una partita fatta di giri a vuoto, poco contributo in fase di interdizione e palloni sparati in avanti con ben poco criterio. Sbagliando si impara…

(dall’86’ Cunico): s.v.: Bentornato in campo, capitano.

Finocchio 6: In avanti non lo si vede praticamente mai. E questo anche a causa dei numerosi palloni che gli vengono soffiati dai rocciosi difensori avversari. Ma che sacrificio in difesa, quando per almeno due volte si rivela provvidenziale nell’interrompere le rapide offensive dei suoi ex compagni di squadra!

(dal 67′ Petrilli) 5,5: Spedito in campo per dare vivacità ed imprevedibilità alla manovra offensiva, non riesce mai a risultare pericoloso negli uno contro uno. Poco incisivo.

Neto Pereira 6,5: Cerca sì di rendersi pericoloso in fase di finalizzazione, ma le sue giocate risultano per l’ennesima volta maggiormente preziose quando vengono messe a disposizione dei compagni. In primis, ma non solo, quando serve ad Altinier il chirurgico assist per il 2-1. Qualità brasileira.

Altinier 7: Si riconferma indiscusso padrone dell’area piccola insaccando ottimamente un bel traversone dalla destra di Neto Pereira per l’undicesimo acuto personale in campionato. Un gol per lui più che meritato, dato che in precedenza solo la sfortuna gli aveva per almeno due volte impedito di apporre il proprio sigillo sulla partita, quando ancora il parziale era di 1-0. Periodo di forma strepitoso: quarta gara consecutiva in gol. Mica male!

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