Pro Piacenza-Padova, la delusione di Pillon: “Dobbiamo cambiare registro, nel primo tempo abbiamo fatto il compitino”

Pro Piacenza-Padova, la delusione di Pillon: “Dobbiamo cambiare registro, nel primo tempo abbiamo fatto il compitino”

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Al termine della gara di Piacenza mister Pillon è piuttosto alterato dopo la prestazione dei biancoscudati che rimandano ancora l’appuntamento con la prima vittoria del 2016: “Mi fa veramente incazzare vedere la squadra giocare un secondo tempo del genere, dopo una prima frazione così infelice. Dobbiamo cambiare registro” – ha dichiarato Pillon al Gazzettino – “Dalla possibilità di passare in vantaggio, siamo invece andati sotto: è la legge del gol sbagliato e poi subìto. Ma non si può entrare in campo nel primo tempo in quel modo, ci siamo limitati a fare il compitino. Nella ripresa invece siamo stati più gagliardi e abbiamo avuto più occasioni per portarci in vantaggio. In questa categoria bisogna essere cattivi, tosti e aggressivi. Anche in occasione del loro gol abbiamo perso palla in mezzo al campo, ed è una cosa che si ripete. Ripeto, bisogna cambiare registro se vogliamo portarci in una zona di classifica più tranquilla, altrimenti diventa difficile se facciamo errori così evidenti”.
Il tecnico di Preganziol si aspettava una gara bene diversa da parte dei suoi giocatori, quella continuità tanto predicata pare essere ancora lontana specialmente dopo prestazioni del genere: “Dobbiamo trovare il giusto equilibrio per tutti i novanta minuti. A livello fisico siamo perfetti e lo si è visto dato che nel secondo tempo siamo cresciuti rispetto alla Pro Piacenza che è invece calata. Dobbiamo migliorare nella fase di gioco, e questa squadra ha grandi margini di miglioramento. Ora però non penso più in là della prossima partita con il Lumezzane”. Un flash sulle operazioni in chiave mercato, che porteranno ancora qualcuno in dote a Pillon, in particolare nel reparto avanzato: “Spero che finisca presto questa finestra dedicata alla trattative. Mi aspetto comunque solo l’arrivo di un attaccante, non di più. E poi c’è da sfoltire un po’ la rosa”.

Sull’arrabbiatura di Pillon arrivano anche le parole del presidente Bergamin: “È arrabbiato a ragion veduta perché queste sono partite che dobbiamo vincere e abbiamo le qualità per farlo. Quando sbagli approccio, soprattutto mentalmente come abbiamo fatto noi, poi si va avanti d’inerzia. Nella prima parte non si è di sicuro vista una partita divertente, nel secondo tempo invece qualcosa di più, ma naturalmente mi aspettavo ben altro”. Il patron biancoscudato sa che la squadra può fare molto meglio di così e non nasconde un pizzico di delusione a sua volta: “Mi aspettavo di vedere qualcosa di più sul piano dell’approccio alla partita, mentre nella seconda frazione è andata leggermente meglio. Non dico che stavamo giocando benissimo, ma discretamente. Abbiamo sbagliato il gol del possibile vantaggio con Altinier e poi l’abbiamo invece subìto come accade nel calcio. Siamo anche stati bravi a recuperare il risultato considerato che mancava un quarto d’ora, ma è un pareggio che non accetto volentieri. Anche se alla fine dobbiamo essere contenti di averlo portato a casa visto che si erano creati tutti i presupposti per perdere questa gara”.

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