Sala stampa Padova-Bassano, Pillon: “Gara cambiata nel giro di un minuto, che rammarico! A gennaio interverremo sul mercato”

Sala stampa Padova-Bassano, Pillon: “Gara cambiata nel giro di un minuto, che rammarico! A gennaio interverremo sul mercato”

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Dalla sala stampa dell’Euganeo le dichiarazioni dei protagonisti nel post partita di Padova-Bassano.

Sottili: “Entrambe le squadre hanno il rammarico di aver giocato solo un tempo, ma bisogna sempre tenere conto del fatto che esiste anche l’avversario. A livello di occasioni da gol le due contendenti si sono equivalse, dunque alla fine, come si prevedeva alla vigilia, ne è venuta una bella partita in cui entrambe le squadre hanno interpretato la partita in maniera offensiva e propositiva. Ed alla fine il rammarico sia del Padova che del Bassano è stato quello di non aver concretizzato di più. La nostra gara? Nel primo tempo giocavamo troppo in orizzontale e non riuscivamo a trovare la giusta concretezza in profondità. Nella ripresa invece le cose sono cambiate. Sicuramente i due infortuni del Padova hanno influito, ma sono andati a sommarsi ad un nostro importante momento di crescita. Non mi sarei mai accontentato del pareggio nemmeno al termine del primo tempo perché so quanto può dare la mia squadra. E quei primi 45′ non erano stati assolutamente all’altezza delle nostre potenzialità. Quando ci esprimiamo al di sotto di quanto potremmo rischiamo puntualmente di capitolare contro chiunque, anche perché il livello del campionato è molto alto. Il Padova? Per autostima, entusiasmo ed equilibrio non è sicuramente la squadra di qualche settimana fa.”.

Pillon: “Il rammarico è che la gara sia cambiata nel giro di un minuto, quando abbiamo perso i due giocatori (Niccolini e Neto Pereira ndr). Stavamo sì già soffrendo, ma poi le cose sono andate peggiorando, e a poco è servito l’inserimento di Ramadani di fronte alla difesa. Anzi, alla fine mi sono un po’ pentito di aver effettuato questo cambio. Col senno di poi credo infatti avremmo dovuto cercare di mantenere il baricentro alto, mentre alla fine ci siamo chiusi tentando di ripartire in contropiede. Questa partita è stata comunque importante per me per capire ancora meglio ciò che c’è da mettere a posto. Perché è dalle difficoltà che si impara. Peccato anche per il modo in cui abbiamo subito gol, ma è andata così, poco da fare. Potevamo chiuderla nel primo tempo, ma così non è stato. Un primo tempo da parte nostra indubbiamente molto positivo. Abbiamo sofferto poco dietro e siamo stati propositivi in avanti. Ripeto, il rammarico c’è, ma il pareggio credo sia un risultato giusto. Dispiace molto per Niccolini, non so per quanto lo perderemo. Ricambi non all’altezza? In settimana ho un incontro con la società, sicuramente si farà qualcosa in sede di mercato. E poi ora c’è anche da sopperire all’assenza di Niccolini. Il calo nella ripresa? C’è stato. Ma io ai giocatori dico che bisogna sempre pedalare in undici uomini in entrambe le fasi di gioco. Avremo comunque modo di lavorare sulla forma fisica nella pausa natalizia. Fortunatamente ho a disposizione un bel gruppo che ha voglia di lavorare e che si è sin da subito messo a disposizione. Giandonato? Oggi in mezzo al campo ci serviva corsa. Giustamente in questo momento sarà arrabbiato, ma starà a lui dimostrarmi di meritarsi il posto. Neto Pereira? Speriamo sia una contrattura e niente più, ma vedremo…”.

Bergamin: “Gran Padova nel primo tempo. Ho visto una prestazione importante e la squadra mi è piaciuta molto. Nella ripresa i contemporanei infortuni accorsi a Niccolini e Neto hanno provocato uno scombussolamento che ci ha fatto passare un brutto quarto d’ora. Il Bassano ha pressato, è  cresciuto e ha trovato un meritato pari ma è stata una nuova dimostrazione che la squadra c’è e che l’allenatore sta facendo un ottimo lavoro”.

Favalli: “Contento per il primo gol da professionista, spero non dover aspettare altri sei anni per farne un altro. Padova del primo tempo tra i migliori della stagione, abbiamo segnato e potevamo trovare anche il raddoppio. Nel secondo tempo loro hanno iniziato a pressare più alti e ci siamo abbassati anche per i due infortuni che abbiamo avuto. Abbiamo fatto un errore con la linea difensiva nel loro gol e per questo c’è rammarico, potevamo portare a casa il punteggio pieno”.

 

 

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