Sala stampa Padova-Cremonese, Pillon: “Una vittoria che tiene viva la speranza. Bene l’avvio di gara, poi sul 2-1 abbiamo sofferto”

Sala stampa Padova-Cremonese, Pillon: “Una vittoria che tiene viva la speranza. Bene l’avvio di gara, poi sul 2-1 abbiamo sofferto”

Queste le dichiarazioni rilasciate dalla sala stampa dell’Euganeo dai protagonisti di Padova-Cremonese nel postpartita.

Pillon: “Oggi l’unica cosa che contava era vincere per tenere viva la nostra speranza playoff. Molto bene i nostri primi 35 minuti, poi, dopo aver rischiato di andare sul 3-0, la partita è cambiata. Abbiamo sofferto molto gli inserimenti delle loro mezzali e a seguito del gol di Brighenti ho cercato di cambiare qualcosina a centrocampo arretrando De Risio di fronte alla difesa con Baldassin e Mazzocco a supporto. E questo, anche perché abbiamo rischiato molto nei cinque-sei minuti successivi al gol della Cremonese. Abbiamo traballato più in quella fase che in tutto il secondo tempo. Poi, per carità, qualcosa abbiamo sbagliato anche lì, ma gli errori sono stati dovuti al cambio di modulo. Ma ci sono delle partite che bisogna saper leggere per non soffrire. Anche a scapito della fluidità del gioco. Paradossalmente a Pordenone abbiamo perso giocando forse anche sopra le nostre possibilità, mentre oggi abbiamo cercato di badare maggiormente a neutralizzare gli inserimenti avversari, proprio come i neroverdi hanno fatto sabato contro di noi. Dispiace per le ammonizioni di Diniz e De Risio, che erano entrambi diffidati. Ma tutti e due gli episodi sono discutibili… L’inserimento di Mazzocco? Mi serviva un centrocampista in più per neutralizzare i tagli tra le linee. Favaro primo portiere? Vedremo. Tutti e ventidue i giocatori che ho a disposizione sono in ballo per un posto da titolare. Oggi ho ritenuto Petkovic non ancora in condizione per giocare dall’inizio, con soli tre allenamenti alle spalle. Quando rientrerà in condizione valuteremo…. Bucolo? Se l’ho messo in campo vuol dire che mi può essere utile. Io schiero chi mi dà i giusti segnali durante gli allenamenti. Baldassin? Nasce più mezzala che mediano, ma anche oggi ha fatto bene. Il finale di campionato? A Cuneo sarà una battaglia, e così anche le successive gare contro squadre che lottano per non retrocedere. Obiettivamente la sosta pasquale arriva al momento giusto: abbiamo bisogno di tirare il fiato nel pieno di questa rincorsa lunga e dispendiosa.

Edoardo Bonetto: “Oggi abbiamo fatto due partite, una nel primo tempo dove abbiamo giocato un calcio tra i migliori della stagione, un’altra gara nella ripresa dove vuoi per un calo fisiologico vuoi perché la Cremonese è uscita fuori dopo aver accorciato la distanze. Giocare dopo pochi giorni dalla sconfitta di Pordenone ci ha dato una grossa motivazione e nei primi minuti si è visto da come abbiamo approcciato la gara. Ora guardiamo avanti, ci sono tanti punti e tante partite, se noi giochiamo come abbiamo fatto oggi nel primo tempo o con il Pavia possiamo vincere con tutti, passiamo una buona Pasqua e torniamo ancora più carichi per il finale di stagione dove ci aspettano scontri diretti importanti”

Bergamin: “Quel gol che abbiamo subito verso la fine del primo tempo ci ha fatto preoccupare un pò troppo per tutta la ripresa anche perché la Cremonese davanti ha dei giocatori di valore che possono colpire in ogni momento. È stata dura ma ce lo aspettavamo, mi è piaciuto l’atteggiamento del primo tempo e sono contento per il debutto di un ragazzo come Baldassin. Ovviamente nella ripresa potevamo soffrire di meno ma va bene così se alla fine riusciamo a portare a casa tre punti, crediamoci tutti assieme e chissà che non succeda qualcosa di bello”.

Sbraga: “Tre punti che dovevamo portare a casa, era dura perché loro hanno una coppia di attaccanti che credo non possano permettersi tante squadre in questa categoria. Abbiamo iniziato molto forte e sulle ali dell’entusiasmo abbiamo continuato ad aggredirli troppo alti quando forse sul 2 a 0 dovevamo compattarci un pò di più, ma ripeto soffrire un pò contro una squadra come la Cremonese ci sta. Sono contento per il gol, non avevo altra scelta che colpire la palla in quel modo ed è andata bene. In settimana mi hanno detto in molti che avrei segnato e fortunatamente avevano ragione; prima di Pordenone non ero stato molto bene ma secondo me avevamo fatto comunque una grande partita e credo meritassimo molto di più. Ora possiamo guardare al finale di campionato e provare a fare qualcosa di importante, testa a Cuneo che non sarà per niente facile ma se giochiamo come nel primo tempo di oggi possiamo toglierci grandi soddisfazioni”.

Baldassin: “Sapevamo sarebbe stata una gara complicata ma era importante portare a casa tre punti. Sono contento per il gol, tra l’altro segnare in questo stadio è un’emozione davvero unica. La Cremonese è una bella squadra e ci ha messo in difficoltà più che in altre partite, noi dal 3-0 abbiamo preso il 2 a 1 in contropiede e lì come ci ha detto anche il mister ci siamo abbassati troppo, abbiamo sofferto un pò ma l’importante era portare a casa i tre punti. Abbiamo centrato il nostro primo obiettivo che era la salvezza, ora guardiamo partita dopo partita e chissà che alla fine non possiamo arrivare a giocarci qualcosa di importante come questo pubblico merita”.

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