Udinese-Padova, primi minuti per i nuovi arrivi. Ecco come stanno gli acquisti biancoscudati

Udinese-Padova, primi minuti per i nuovi arrivi. Ecco come stanno gli acquisti biancoscudati

di Tommaso Rocca

Primo impegno dell’anno 2019, per in amichevole, per il Padova e primi minuti in campo da giocatori biancoscudati per i nuovi arrivi del mercato di gennaio. Ecco le prime impressioni sullo stato di forma dei giocatori impiegati da mister Bisoli quest’oggi.

Minelli: Il meno “difficile” da inserire per ruolo e abitudine alla categoria. Apparso da subito a suo agio tra i pali biancoscudati già dai primi allenamenti, oggi ha riposto presente quando chiamato in causa ed è stato (incolpevolmente) infilzato solo dalla conclusione di Lasagna in avvio.

Cherubin: Mostra da subito personalità e esperienza che saranno utili per “guidare” la difesa biancoscudata da qui a fine campionato. Bisoli lo schiera sul centrosinistra in modo da sfruttare il suo piede migliore. Cerca il fraseggio con i compagni senza buttare mai la palla. Da valutare la sua tenuta sui 90 minuti, ma l’esordio contro il Verona per lui sarà uno stimolo in più per farsi trovare all’altezza.

Andelkovic: Un’ora in campo, come per Cherubin e come anticipato da Bisoli in conferenza stampa. Gioca sul centrodestra ma l’impressione è che il mister possa schierarlo talvolta anche da centrale. La sua grinta e voglia di giocare si vedono subito. Sicuramente il più “pronto” tra i nuovi scesi in campo.

Morganella: Dentro anche lui dall’inizio e anche lui per 60 minuti. Schierato sulla fascia destra, non difetta certo di corsa e impegno. Da rivedere i meccanismi con i compagni sia in fase difensiva che di spinta. Bisoli si trova una nuova freccia nel suo arco, dovrà essere bravo a farla viaggiare alla velocità giusta.

Calvano: Dieci minuti finali in un momento del match in cui sinceramente c’è poco da poter valutare. Rileva Bonazzoli e si mette alle spalle di Capello. Per quel che conta si muove comunque bene. Difficilmente partirà dall’inizio contro la sua ex squadra, il Verona, alla ripresa del campionato. Almeno inizialmente potrebbe essere un’arma a gara in corso

Mbakogu: Il più atteso, per questioni mediatiche e per i numeri che da lui ci si attende in questo girone di ritorno. L’impressione è che sia il più indietro dal punto di vista fisico, ma ha mostrato comunque qualche iniziativa interessante. Può fare reparto da solo anche non al meglio e la sensazione è che giocando vicino a Bonazzoli possa garantire all’ex Inter di avere più libertà e soprattutto più occasioni rispetto alla prima parte di stagione.

Tra gli altri biancoscudati in campo oggi molto attivo Marcandella, subentrato a un buon Clemenza dopo i primi 45 minuti. Bene anche Broh e Mazzocco in mezzo al campo (gli unici due che hanno giocato per tutti e 90 i minuti). Da rivedere Pulzetti (schierato per la maggior parte del tempo in un ruolo non suo) e Trevisan (beffato da Lasagna sul gol e alla prima insieme ai nuovi compagni del reparto arretrato).

 

 

 

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