Ultimi giorni di mercato, il Padova riflette: per stare dietro a Parma e Venezia serve (almeno) un altro acquisto

Ultimi giorni di mercato, il Padova riflette: per stare dietro a Parma e Venezia serve (almeno) un altro acquisto

I biancoscudati a Forlì hanno perso terreno, la società valuta altri investimenti

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Il Padova ha fatto i conti con il piccolo ma terribile Forlì, che già aveva regolato Venezia e Reggiana. Una sconfitta che vogliamo catalogare tra gli imprevisti della ripresa (forse la pausa di campionato è servita e ha giovato più ad altri, non certo ai biancoscudati), pur tenendo presente che qualcosa di buono si è visto anche in terra romagnola. Prendersela con Brevi perchè non ha schierato Berardocco regista non ha senso: la squadra ha ottenuto ottimi risultati anche senza la sua intelligenza tattica e le sue geometrie. Il centrocampista ex Samb è una freccia in più all’arco di Brevi, ma non è quel tipo di giocatore che può cambiare tutto e subito. A Venezia, per dire, al centro ha giocato De Risio, a Parma Mandorlini. Fin qui il Padova ha giocato molto più spesso senza un regista puro, trovando comunque un certo equilibrio. A Forlì l’avversario ha permesso al Padova di giocare 25-30 minuti (come ha ammesso ieri lo stesso Brevi), ma Neto e compagni non hanno capitalizzato. Di avversari che non fanno giocare come il Forlì ne troveremo altri (probabilmente già domenica contro il Fano) e noi non possiamo permetterci di farci annullare dalla piccola di turno. Ma il tema in questi ultimi giorni di calciomercato riguarda proprio il valore della rosa. Il livello qualitativo di Parma e Venezia rimane molto alto e la questione è: provare a tener testa alle due corazzate, cercando di evitare in tutti i modi l’arena assurda (e infinita) dei nuovi play-off, oppure continuare a navigare con questo gruppo, nella speranza di ritornare a fare un filotto di vittorie e accontentandosi comunque degli spareggi di giugno? Il Parma, dopo avere smantellato e rifatto il centrocampo, sta per chiudere per un attaccante di serie B (forse Donnarumma), il Venezia (che comunque ha vinto a Reggio senza i nuovi acquisti in campo) aspetta gli ultimi giorni per piazzare il colpo finale (Falzerano?). Non si può pretendere che il Padova faccia gli stessi investimenti, ma le mosse di questi ultimi giorni di gennaio sono strategiche, qui si gioca buona parte del campionato. Acquisti giusti possono cambiare il corso della stagione, acquisti sbagliati possono pesare inutilmente sulle casse, muoversi poco può avere i vantaggi di contare su un gruppo già collaudato ma senza troppe alternative a disposizione (come nel caso del Padova).

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