Vigilia Padova-Foggia, Bisoli: “Non è l’ultima spiaggia. Abbiamo costruito la nostra mentalità, ora il salto di qualità è vincere”

Vigilia Padova-Foggia, Bisoli: “Non è l’ultima spiaggia. Abbiamo costruito la nostra mentalità, ora il salto di qualità è vincere”

di Gianmarco Zandonà

“Non è l’ultima spiaggia, non dobbiamo creare aspettative enormi che possono incidere sul nostro futuro. È una partita importante da vincere però ce ne sono altre 14 partite oltre a questa. Tornate indietro alle cinque partite perse quando non c’ero io, se avessimo fatto alcuni pareggi (con Cosenza, Carpi e Benevento) eravamo a tre punti dalla salvezza. L’importanza dei pareggi è fondamentale in serie B, è chiaro che noi domani dobbiamo vincere per cercare di accorciare ma non è un crocevia che se non si vince siamo spacciati. La squadra si è allenata bene, abbiamo delle defezioni ma zero scuse. Non saranno convocati Mbakogu, Lollo e Barisic, oltre ai lungodegenti (Capelli, Madonna, Serena). Ho trovata una squadra superconcentrata che sente l’importanza della partita. Abbiamo un percorso lungo da tenere, la squadra sta cominciando ad avere la mentalità che ho chiesto. Gli unici dubbi li ho davanti, per il resto la formazione è quella per 9/11. Devo studiare chi ha più birra in corpo, Baraye non è in condizione ottimale, Capello potrebbe essere un’alternativa davanti o potrebbe non giocare. Una soluzione può essere  Marcandella, ricordo che con lui in campo a Livorno non avremmo pareggiato. Mbakogu? E’ come è successo a Longhi, viene da sei mesi di inattività, ha tirato la carretta in tre partite e l’ultima ha giocato in condizioni precarie. Per il Pescara è recuperabile. Per questa settimana ha fatto il suo allenamento specifico, preferisco recuperarlo del tutto perchè poi abbiamo tre partite in una settimana che possono darci uno slancio verso la risalita. Lollo a Empoli è stato fermo tre mesi, preferisco preservarlo per evitare di perderlo tutta la stagione. Barisic? Chiedete al dottore, ha un problema al ginocchio e con me non si è mai allenato. Contro il Foggia mi aspetto una partita simile a quella con il Verona, è la squadra tecnicamente tra le più forti della Serie B, se lasci campo diventano micidiali. Bisogna essere bravi a mordere sulla palla, non farli giocare, hanno giocatori importanti come Greco, Galano, Iemmello, Kragl. Senza la penalità sarebbe a ridosso dei playoff. Il Padova sta attraversando un momento mentale molto importante, ha capito cosa vuol dire lottare per la salvezza, dobbiamo proseguire su questa strada. Abbiamo dato un’impronta, ora bisogna cercare di vincere quelle 5-6 partite che ci mancano per salvarci. In serie B è normale avere un calo, non esiste dominare per 90 minuti, bisogna distribuire bene le forze nei due tempi e questo è un altro passo avanti che dobbiamo fare. In questo mese e mezzo abbiamo costruito la mentalità, giochiamo le partite con tutti, ora il salto di qualità sta nel vincere queste partite.”

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