Vigilia Padova-Pordenone, Brevi: “Siamo convinti di poter dire la nostra. Favalli pienamente recuperato”

Vigilia Padova-Pordenone, Brevi: “Siamo convinti di poter dire la nostra. Favalli pienamente recuperato”

Commenta per primo!

Altro giro, altra corsa: sotto a chi tocca! Dopo aver messo al tappeto in rapida successione Feralpi, Parma e Venezia, il Padova è ora chiamato a terminare la sua pregevole opera di sbaragliamento delle compagini più attrezzate del campionato contro il Pordenone capolista.
Un vero e proprio big match, quello in programma domani pomeriggio (ore 14.30) allo Stadio Euganeo. A misurarsi l’una contro l’altra saranno infatti le due formazioni più in forma del girone: da un lato i neroverdi di Bruno Tedino, reduci da quattro successi consecutivi, dall’altro i biancoscudati di Oscar Brevi, ulteriormente galvanizzati dalla conquista del derby di lunedì sera e intenzionati a proseguire la loro scalata alle prime posizioni. Sì, perché i punti che attualmente distanziano le contendenti sono solamente due: 30 a 28. La posta in palio non è indifferente: in campo si preannuncia battaglia. Guai però a perdere di vista l’equilibrio, specialmente quello difensivo, sia da una parte che dall’altra. Non è infatti stato un caso sentire lo stesso Tedino, nel corso di PadovaNelCuore, dichiarare ai nostri microfoni di aspettarsi una partita accorta da parte di entrambe le squadre, che potrebbe decidersi sugli episodi. Anche per questo mister Brevi parrebbe intenzionato a riconfermare in toto l’undici titolare visto al Penzo, eccezion fatta per il possibile impiego del rientrante Favalli a discapito di Mazzocco. Il centrocampista di Quero, però, potrebbe ugualmente trovare spazio dal primo minuto in sostituzione di De Risio, che in settimana ha accusato un risentimento muscolare. “Per questo valuterò con attenzione se farlo scendere in campo”, ha dichiarato questa mattina il tecnico biancoscudato nella consueta conferenza stampa della vigilia alla Guizza. “Favalli invece è pienamente recuperato. A Venezia non avevo ampie garanzie sulla sua tenuta fisica, in questo caso invece sì. Di allenamenti non ne ha saltati, quindi non avrà eventualmente difficoltà a giocare una partita intera. L’unico indisponibile è Fantacci, che lunedì farà dei controlli per valutare l’entità del problema alla spalla. Per quanto riguarda la partita, dopo due ottime gare esterne torniamo a giocare in casa per affrontare un’altra squadra attrezzata, che ora comanda la classifica. L’entusiasmo che stiamo vedendo attorno a noi è una componente importante in vista di una sfida impegnativa come quella di domani. Il Pordenone è una formazione organizzata, abile sia a temporeggiare che ad attaccare alta. In alcune fasi prevedo un nostro predominio, mentre in altre dovremo stare attenti a non concedere spazi. Tedino è un tecnico preparato che sa come far giocare bene la sua squadra e sta riuscendo a dare continuità all’ottimo campionato della scorsa stagione. Tuttavia, noi siamo convinti di poter dire la nostra, sfruttando anche il fattore interno. Cercheremo di mettere in difficoltà l’avversario con le nostre caratteristiche, perché vincere aiuta a vincere e il gruppo sta crescendo sempre più in quanto a consapevolezza e a modo di stare in campo. Essendo al completo, poi, ci si allena anche meglio durante la settimana. Per questo vogliamo mettere in campo tutte le nostre potenzialità contro un avversario che rispettiamo. La classifica? E’ molto corta, ci sono molte squadre in pochi punti, però è ancora troppo presto per guardarla. Dobbiamo solo cercare di ottenere il massimo ogni settimana per rimanere attaccati al treno delle prime. Turn over? Stiamo facendo qualche valutazione, perché abbiamo tre partite in sette giorni. Considerando anche la condizione crescente di alcuni elementi, credo proprio che avremo bisogno di attingere le forze da tutta la rosa. In attacco, ad esempio, abbiamo quattro elementi che stanno bene e sono convinto ci faranno comodo in queste tre partite”.

0 commenti

Commenta per primo!

Inserisci qui il tuo commento

Recupera Password

accettazione privacy