Padova-Cesena, romagnoli infarciti di ex. Bisoli: “Biancoscudati con la pressione addosso, approfittiamone”

Padova-Cesena, romagnoli infarciti di ex. Bisoli: “Biancoscudati con la pressione addosso, approfittiamone”

Una squadra infarcita di ex biancoscudati: ecco il Cesena, una delle sorprese della stagione, che all’Euganeo si presenta forte dei suoi 56 punti in classifica. Nella truppa guidata da Pierpaolo Bisoli e imbastita dall’ex diesse del Padova Rino Foschi, spiccano i tanti ex Renzetti, alla prima all’Euganeo dopo l’addio al Padova, Succi, Galli (che non ci sarà) e De Feudis. Proprio quest’ultimo questa sera taglierà due importanti traguardi: quello delle 200 presenze con la maglia bianconera e quello delle 200 gare in serie B, divise tra Padova, Cesena e Torino. La squadra romagnola da ieri sera ha raggiunto il ritiro dell’hotel Tezzon di Camposampiero: «Giocare con la pressione di dover vincere a tutti i costi non è facile, noi nelle scorse partite abbiamo sofferto questa situazione e non so quale potrebbe essere la reazione del Padova», ha spiegato ieri Bisoli. «Dovremo essere bravi a prendere i loro esterni d’attacco e stare attenti durante l’arco dei novanta minuti, il Padova ha giocatori importanti». Privo degli squalificati Rodriguez, capocannoniere con 7 reti, e Coppola (che comunque è arrivato in Veneto per stare vicino ai compagni, Bisoli si affiderà a centrocampo ai due ex De Feudis e Renzetti, mentre Succi partirà dalla panchina: «Fisicamente stiamo bene, dovremo essere bravi a saper gestire tre partite in una settimana». L’unico ballottaggio, al momento, sembra riguardare Garritano e D’Alessandro per il posto vicino a Defrel, alle spalle dell’unica punta Guido Marilungo: favorito il primo, giunto dalla Primavera dell’Inter.

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