Padova-Novara, le pagelle

Padova-Novara, le pagelle

Cano 7: Resterà negli occhi dei tifosi l’immagine del portierone che si immola letteralmente su Gonzalez, respingendo di corpo la conclusione dell’attaccante argentino (che in tanti avevano visto già in rete…). Errore dell’attaccante, più che miracolo del portiere, ma un po’ di buona sorte tra i pali… non guasta.

Crespo 7: Tra i migliori nel primo tempo, le sue scarpette rosse sono ovunque: parte palla al piede e galoppa per tutta la fascia, tenta anche l’incursione in area ma la conclusione è fuori misura. Applausi a scena aperta per lo spagnolo.

Cesar 6,5: Mezzo voto in meno per quella distazione che permette a Gonzalez di calciare liberamente a due passi da Cano (se l’argentino fosse stato quello della prima parte di campionato non avrebbe probabilmente sbagliato). L’errore non pesa, per fortuna, e per il resto della gara non si fa mai sorprendere.

Legati 6,5: Chi l’ha visto Motta (il sostituto di Bertani)? In pochi… e il merito è soprattutto di Legati, ancora una volta impeccabile.

Renzetti 6.5: Sfiora il gol, e spinge con la solita costanza. Dalla fascia mancina (grazie a lui e al Faraone) nascono le insidie più grandi per la difesa novarese. Va detto però che gli ospiti rispondon bene, annullando in parte il gran lavoro del terzino monegasco.

Bovo 6: Buona prova in fase di interdizione, sbaglia però parecchi passaggi e alla fine il suo voto non può essere superiore alla sufficienza. Va detto anche che è stato spremuto fino alla fine. Se pensiamo che questa è stata la quarantaseiesima partita del Padova e che il mestrino è stato tra i più presenti…

Italiano 6,5: Si divide tra compiti di copertura e i soliti lanci illuminanti. A volte è impreciso, ma spesso sono i compagni a non sfruttare al massimo i suoi spunti. Ultimi minuti quasi da fermo, ma è comprensibile: la partita si è giocata su ritmi alti e con grande intensità.

Cuffa 6: Prende il palo alla prima conclusione. La palla rimbalza davanti a Ujkani e finisce contro il montante: l’Euganeo è un unico potente urlo strozzato in gola. L’argentino cerca spesso gli inserimenti in attacco nel primo tempo, poi si spegne un po’.

De Paula 6: Che peccato per quel colpo di testa di pochissimo a lato, a ripresa inoltrata. Il brasiliano per il resto risulta un po’ fuori dagli schemi, dalle sue parti è anche vero, circolano pochi palloni. A parte qualche imbeccata a da parte di Italiano.

Ardemagni 5: Fatica più del solito il centravanti biancoscudato, alla fine si arrende e accetta di buon grado la sostituzione. Ha la possibilità di riscattarsi domenica, per l’atto finale. Un suo gol nella finale di ritorno varebbe il triplo…

(Di Nardo 6): Va a fare l’esterno destro d’attacco, con De Paula che al suo ingresso si sposta al centro. Tanto movimento, ma alla fine la sostanza non cambia rispetto a Ardemagni: Ujkani non deve agitarsi troppo.

El Shaarawy 6,5: La solita intelligenza nel giocare la palla e non buttarla mai via (emblematica la capacità di guadagnarsi quel calcio d’angolo, a inizio ripresa). Coubronne, il francese che ha sostituito il titolare Morganella, è bravo comunque a contenerlo. Esce dal campo osannato dal pubblico, consapevole che questa è stata quasi sicuramente la sua ultima apparizione all’Euganeo.

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