Padova-Pescara, le pagelle: Melchiorri e Benedetti su tutti

Padova-Pescara, le pagelle: Melchiorri e Benedetti su tutti

Allenatore di calcio e opinionista sportivo

Mazzoni 6,5: primo tempo praticamente inoperoso, nella ripresa ci mette il suo con un paio di interventi importanti, soprattutto quando vola su una botta di Selasi che riprende una respinta sulla traversa di Cutolo

Kelic 5,5: è un centrale che gioca esterno basso per necessità tattiche, si applica ma i movimenti del singolo e i meccanismi di squadra gli sono ancora un po’ estranei

(Bellemo dal 71’) 6 : entra per supportare il centrocampo soprattutto a destra dove il Padova soffre di più, deve cercare di non sbagliare nulla e tamponare le discese avversarie. Prestazione suffciente

Benedetti 7: ormai con la certezza del posto (per Serena è imprescindibile) e l’esperienza acquisita sbaglia pochissimo e sta acquisendo anche sempre più autorità

Carini 5: partita un po’ in difficoltà, sbaglia il tempo in qualche intervento ed è un po’ impreciso in qualche ripartenza, ma non molla mai fino alla fine spremendo tutto

Vinicius 6,5: buona partita dell’esterno basso, probabilmente la migliore a Padova, spinge bene il primo tempo e contiene nella ripresa, corona la prestazione con un gol di rara freddezza su una palla bellissima di Rocchi

Jelenic 6: schierato terzo di centrocampo, cerca di dare il massimo dell’apporto nella fase di costruzione e di profondità, lascia il campo per una scelta tattica

(Almici dal 67’) 6: c’è bisogno di contenere e lui interpreta alla lettera il compito

Iori 6: sta cercando di dare il massimo in questo finale di stagione, la presenza di Morette gli toglie un po’ di compiti in regia, ma lui comunque si fa sempre vedere

Moretti 6: forse una leggerezza nell’occasione del gol del Pescara, ma la sua partita rimane comunque positiva perché pur non giocando in un ambiente favorevole, non si tira mai indietro, anzi si fa dar palla cercando anche giocate proficue

Improta 6,5: un primo tempo non all’altezza del giocatore che conosciamo, ma il gol partita è suo e gliene va dato atto. Poi il mister lo toglie per mettere qualcuno che sappia difendere meglio

(Di Matteo dal 81’) 6: subentra a Improta col chiaro obiettivo di chiudere i varchi a destra, intento riuscito

Rocchi 6,5: cerca di reggere il peso della punta centrale che deve favorire e ‘smistare’ per i compagni di reparto e lo fa con dedizione. La giocata che smarca Vinicius per il primo gol è da antologia

Melchiorri 7: gli è mancato solo il gol oggi (ne sbaglia uno elementare), ma lui è uomo che deve spaccare la difesa avversaria e in alcune occasioni ci è riuscito bene.

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