Padova-Pescara, le pagelle. Si salva solo Perin

Padova-Pescara, le pagelle. Si salva solo Perin

Perin 7: Evita un passivo ben più pesante (sì, ancora di più…) con almeno cinque parate strepitose. E’ un fenomeno, e lo abbiamo tutti capito. Peccato che ci siano anche 6 gol sul groppone.

Donati 5: Qualche buona intuizione in mezzo al naufragio generale. Ci prova a contrastare Insigne e Immobile, ma alla fine ne esce con le ossa rotte.

Portin 4,5: Con un passivo così pesante è difficile salvare qualcuno nella retroguardia, rispetto al compagno quantomeno sembra metterci un po’ di impegno, anche quando la situazione è seriamente compromessa.

Trevisan 3: Perde la marcatura di continuo, ma è irritante vedere come, con il passare dei minuti, invece di cercare di rimediare, si arrende, stendendo un tappetino rosso agli attaccanti avversari.

Renzetti 4: Ci prova all’inizio, ma dopo i primi due gol alza bandiera bianca. Appare disorientato, surclassato.

Lazarevic 4: Un po’ di movimento a inzio gara, cerca di fare il lavoro alla Cutolo tenendo palla e cercando gli inserimenti. Alla fine non combina nulla.

Bovo 2: Il disastro è qui, a metà campo. Tutte le squadre del campionato sanno quanto è importante fermare il Pescara lì in mezzo, Verratti bisogna limitarlo in qualche modo altrimenti è devastante. Lui e il compagno non hanno capito niente stasera.

Bentivoglio 2: Come Bovo. Ha l’aggravante che da un giocatore con il suo pedigree ci si aspetta un approccio diverso in una partita chiave per la sfida play-off.

Franco 3: Improponibile.

(Marcolini) 4: Prova a dare una scossa, ma entrare in campo in una situazione del genere è dura.

Succi 4: Non fa molto di più del compagno di reparto.

(Cacia) 4: Demotivato, impaurito. Un Cacia così non serve a niente.

Ruopolo 3: L’errore sotto porta che poteva forse dare una piega diversa alla gara, e il fallo da rigore. Malissimo anche lui.

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