Piccioni: “Vengo per dare esperienza”

Piccioni: “Vengo per dare esperienza”

Un veterano in mezzo a tante “matricole”. L’uomo chiamato a dirigere la difesa del Padova è Marco Piccioni, ex capitano del Sassuolo, che ha firmato ieri un contratto annuale. «Sono veramente felice», le sue parole, «anche se un po’ spaesato. Ero abituato a frequentare la sede del Sassuolo, piccola e con poca gente. Appena sono entrato in quella biancoscudata, ho trovato una sede grandissima e tante persone».

A 36 anni è la piazza più importante della sua carriera?

«Sì, assieme ad Ascoli, la mia prima squadra. Non è stato facile lasciare Sassuolo dopo otto anni, ma il club neroverde ha deciso di cambiare e, appena è arrivata la proposta del Padova, non ci ho pensato due volte».

È stato voluto da Pea?

«Sì, mi ha chiamato lui e questo è motivo di grande orgoglio. Il mister conosce le mie doti e l’anno scorso abbiamo condotto una stagione meravigliosa. Pea è un perfezionista, studia gli avversari a menadito e poi in allenamento riesce a spiegarti come affrontare la partita attraverso concetti molto semplici».

Si descriva.

«Sono un difensore che usa la testa. A dispetto di mezzi fisici non impressionanti, provo ad arrivare dove serve con intelligenza».

È stato chiamato per questo a guidare la difesa veneta.

«Vengo per dare una mano prima di tutto negli allenamenti. Pea sa cosa posso portare in termini di esperienza».

Padova che impressione le ha fatto da avversario?

«Ci sono grande entusiasmo e un tifo appassionato, che accorre in massa se la squadra fa bene. Dovremo essere bravi ad alimentare questa voglia di calcio. So che c’è una politica di ridimensionamento, ma sono stati confermati ottimi giocatori e i giovani in arrivo sono molto interessanti. Possiamo far bene».

0 commenti

Commenta per primo!

Inserisci qui il tuo commento

Recupera Password

accettazione privacy