RICCHIUTI: “STRANA LA VITA, A GENNAIO POTEVO ESSERE A PADOVA”

RICCHIUTI: “STRANA LA VITA, A GENNAIO POTEVO ESSERE A PADOVA”

Adrian Ricchiuti ci ha pensato domenica pomeriggio, dopo il suo gol a San Siro: “Se il Padova mi prendeva… tutto questo non sarebbe mai successo”. E invece, grazie anche a quel “no” di Sabatini (fu lui a non volerlo in biancoscudato), l’argentino sta vivendo una seconda giovinezza a Catania: condizione atletica e tecnica sfavillante e posto da titolare ormai assicurato. Al termine di Milan-Catania Dimitri Canello (lo scrive oggi sul “Corriere del Veneto” ) lo ha incontrato. Impossibile non parlare del suo mancato approdo al Padova. “E’ incredibile come la vita possa cambiare da una settimana all’altra – sorride Adrian – c’è stato un giorno a metà gennaio in cui avevo la valigia in mano, mi ero già messo d’accordo con il Padova e aspettavo solo l’ok per prendere l’aereo. Il Catania era d’accordo, poi da Padova mi dissero di aspettare la settimana dopo perchè dovevano valutare alcune cose. Destino volle che giocai a Genova in Coppa Italia e che segnai pure. Il giorno dopo, ecco una telefonata. Era l’amministratore delegato del Catania Pietro Lo Monaco, mi disse che non andavo più da nessuna parte”. Poi un pensiero sulla corsa salvezza del Padova: “So che il mio amico Daniele Vantaggiato ha sbagliato un rigore a Salerno, adesso si è fatta dura. Chissà, magari ci vediamo l’anno prossimo”. Ce lo auguriamo tutti qui, caro Adrian…

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