Sala stampa Padova-Altovicentino, Parlato: “Campionato straordinario e tifosi stupendi. Suda la maglia, e ti sosterranno sempre”

Sala stampa Padova-Altovicentino, Parlato: “Campionato straordinario e tifosi stupendi. Suda la maglia, e ti sosterranno sempre”

Queste le dichiarazioni rilasciate nel postpartita dai protagonisti di Padova-Altovicentino:

Parlato: “85 punti sono un traguardo straordinario. Com’è d’altra parte straordinario aver vinto 27 partite su 34. Oggi lo stadio era gremito, penso che il pubblico sia stato quel qualcosa in più che ci ha portato a non mollare mai. Questa gente entrerà nella testa e nel cuore di ognuno di noi e ci trascinerà ancora di più anche in Lega Pro, ma i ragazzi dovranno essere bravi a tenere i piedi per terra, altrimenti rischierebbero di risultare troppo belli e poco essenziali. Lotta, corri, suda e non mollare mai e questi tifosi ti inciteranno sempre. Ed anche se ti capiterà di perdere uscirai dal campo tra gli applausi perché hai dato il massimo. Quest’anno chi è venuto allo stadio ha visto una squadra che non ha mai mollato niente. Non potevamo deludere uno stadio ed una città del genere, abbiamo cercato di cancellare le delusioni del passato che avevano reso la città amareggiata. Il pubblico di Padova non è di D, né di Lega Pro, lo sappiamo bene. Oltre al numero, è impressionante la passione, il cuore e l’amore che questa gente prova per il Biancoscudo. Quest’anno mi ha aiutato il fatto di aver vissuto qui. Quello che ho visto all’Appiani ho cercato di trasmetterlo sin dal primo giorno di ritiro. Ringrazio veramente tutti, perché non è facile trovare un gruppo così. Un gruppo che si è calato sin da subito nell’atteggiamento e nella professionalità che la situazione richiedeva. Devo dire che si sono unite tutte le componenti che ti portano a condurre una grande stagione. Non dimentichiamo il lavoro di Fabrizio ha ci ha portato ottimi giovani, mentre con i vecchietti è stato tutto un po’ più semplice perché li conoscevo già.  E’ stato un cammino continuo, non ci siamo mai fermati. Tra poco tutto finirà e subentrerà un po’ di malinconia. Ma ora è tempo di aprire una nuova competizione. Dovremo dare il massimo e giocare bene. Ci teniamo a fare bella figura, affronteremo squadre di alto livello. La chiave della gara oggi? Il mio giubbotto scaramantico. Nell’arrabbiatura l’ho indossato nell’intervallo. No, a parte gli scherzi, nel primo tempo eravamo un po’ lenti nella gestione della palla e non abbiamo fatto quello che dovevamo fare sugli esterni, quindi ho cercato di creare parità numerica in mezzo al campo per cercare di chiuderli nella loro metà campo con maggiore gamba e maggior fisicità (interrompe poi la conferenza stampa l’irruzione in sala di Vittoria e Isabella, le due figlie del mister, che consegnano al proprio padre un quadro commemorativo ricco di foto del campionato appena conclusosi tra gli scroscianti applausi dei cronisti presenti. Video sulla nostra pagina facebook).  

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