Sala stampa Padova-Giorgione, Parlato: “Risultato mai in discussione, è normale concedere qualcosa quando ci si sbilancia”

Sala stampa Padova-Giorgione, Parlato: “Risultato mai in discussione, è normale concedere qualcosa quando ci si sbilancia”

Queste le dichiarazioni rilasciate nel postpartita dai protagonisti di Padova-Giorgione:

Parlato: “E’ stata una partita che volevamo fare nostra sin dall’inizio. Siamo stati bravi a sfruttare gli esterni ed a finalizzare al meglio le occasioni avute nel primo tempo. I gol subiti? Quando spingi molto in avanti è ovvio pagare qualcosa dietro, specialmente nel secondo tempo, quando la stanchezza si fa sentire. Loro avevano giocatori brevilinei che ci mettevano in difficoltà sulle ripartenze. Il secondo gol del Giorgione? Domani ne parlerò con i ragazzi, come sempre. Sarà un motivo in più per lavorare bene in settimana, perché c’è sempre da migliorare. Quando c’è una triangolazione non bisogna mai perdersi l’uomo per guardare il pallone… Ma sono errori che noto anche in Serie A, seppur basilari. Comunque oggi la cosa più importante era portare a casa i tre punti. Certo, avremmo dovuto commettere meno errori in fase difensiva e finalizzare qualcosa in più nella ripresa, ma sinceramente non avrei mai pensato ad un 4-2 finale. Nonostante il valore dei punti infatti, le due squadre hanno voluto giocare a viso aperto. Amirante? Mi auguro possa tornare al gol quanto prima, ma senza ostinazione. “Lavora per la squadra, il gol arriverà”, gli ho detto. Il suo rigore fallito? Gliel’ha concesso Zubin. Se l’è sentita di tirarlo, ma purtroppo è andata così. Bortot? Ha accusato un improvviso fastidio al flessore. Non aveva mai avuto problemi fino ad oggi, valuteremo in settimana l’entità del tutto dagli accertamenti medici. Zubin? Prima della partita gli ho chiesto di confermarsi il giocatore che ho avuto l’anno scorso al Pordenone, e lui oggi voleva dimostrare le sue qualità. Fenati? Doveva giocare Mazzocco, per lui scendere in campo è stato un fulmine a ciel sereno. Ma se l’è cavata bene. Certo, può ancora migliorare, ma come prima partita direi che la sua prestazione c’è stata. Il Giorgione? Complimenti ad una squadra giovane, ma devo dire che il risultato non è mai stato in discussione. Se il primo tempo fosse finito 5-0 non ci avrei visto nulla di strano. Promozione ormai ottenuta? Vincere sempre non è facile. Io ogni settimana preparo sempre la squadra per ottenere i tre punti, che contano sempre più di domenica in domenica. Senza badare ai risultati dell’Altovicentino, infatti, noi non voglio farci raggiungere. Corriamo corriamo e corriamo. Fino alla matematica promozione. Record di vittorie nella storia della società? Fa piacere, certo, ma per arrivare in Lega Pro di vittorie ne mancano ancora cinque”.

Zubin: “Non era facile sostituire Cunico, è andata molto bene. Due gol e assist, peccato perché potevo fare anche il terzo. Oggi ci siamo divertiti e l’obiettivo è ancora più vicino. Mi piace giocare con la squadra, quando scendo in campo dò tutto e i meriti vanno sempre condivisi con i compagni. Dedica speciale? Ai miei figli Alex e Elisa e a mia moglie Sabina”.

Ilari: “Sono contento della mia prestazione, è bello ricevere i comlimenti del mister. D’altra parte abbiamo messo in pratica il lavoro settimanale. La gara di oggi? I primi minuti sono stati fondamentali, l’abbiamo incanalata bene sin da subito. Il mio gol? E’ il secondo gol su pallonetto che ho messo a segno nella mia carriera, segnare è sempre una gioia. Oggi si è visto che chiunque venga preso in consifderazione può dire la sua: Zubin ha sostituito alla grande cunico. E’ fatta? Non credo, c’è da soffrire ancora un po’. Il secondo gol del Giorgione? Hanno fatto veramente una bella azione”.

Fenati: “Ho saputo che sarei sceso in campo solamente nel corso del riscaldamento. Il mister mi ha chiesto se me la fossi sentita di giocare ed ovviamente io ho risposto di sì. Sono contento sia della mia prestazione che di quella della squadra, l’importante oggi era vincere. Il pubblico? Giocare all’Euganeo è un’emozione fortissima, ma una volta in campo ho solamente pensato a dare il cento per cento, senza pensare ad altro”. (Ascolta al video-intervista sulla nostra pagina faebook)

Paganin (all. Giorgione): “Il Padova l’ha risolta subito, il primo tempo lo abbiamo regalato. Il secondo tempo è stata un’altra partita, il match di oggi per noi era una preparazione per le prossime gare. Il Padova con questa categoria non c’entra niente. La traversa nostra secondo me é stata decisiva, se tenevamo in vita la partita magari poi i valori si appiattivano”.    

 

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